«Troppi voli con passeggeri ubriachi». La soluzione di O’Leary, Ceo di Ryanair: niente alcol negli aeroporti al mattino

Niente agli alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini. L’idea è lanciata da Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, per contrastare episodi di ubriachezza e comportamenti aggressivi tra i passeggeri.
Il dramma degli ubriachi a bordo: «Sta diventando una vera sfida per tutte le compagnie aeree»
In un’intervista al The Times O’Leary ha spiegato che il fenomeno è in aumento e spesso la sua compagnia si trova passeggeri ubriachi a bordo, che creano non pochi problemi. «Sta diventando una vera sfida per tutte le compagnie aeree», ha dichiarato, criticando in particolare la vendita di alcolici nelle prime ore del mattino: «Non capisco perché qualcuno debba servire alcolici alle cinque o sei». Per O’Leary potrebbe esser colpa delle deroghe alle licenze per la vendita di alcol negli aeroporti. Per questo è da vietare la somministrazione di alcolici fuori dagli orari standard dei pub e serve mettere un limite di due bevande a persona negli altri momenti della giornata, eventualmente controllato tramite le carte d’imbarco.
Come si sta muovendo Ryanair: la multa da 500 euro
Il CEO ha anche sottolineato che, mentre la compagnia cerca di mantenere un approccio responsabile, gli aeroporti avrebbero un ruolo più permissivo. Lo scorso anno Ryanair ha annunciato una multa di 500 euro per i passeggeri allontanati per comportamento indisciplinato. Infine, O’Leary ha evidenziato come la combinazione di alcol e droghe rappresenti un ulterioriore fattore di rischio, aggiungendo che il problema riguarda indistintamente uomini e donne.
(Foto di Vinicius “amnx” Amano su Unsplash)

