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Monopattini, da domani scattano le multe per chi non ha la targa. Ecco come fare per ottenerla last minute

16 Maggio 2026 - 07:30 Francesca Milano
monopattino targa
monopattino targa
Per avere il contrassegno si può fare richiesta tramite il Portale dell'automobilista oppure in un'agenzia di pratiche auto. Il costo va dai 35 agli 80 euro. Ma il rilascio non è immediato. E da domani scattano le multe
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Da domani, domenica 17 maggio, chi circola con un monopattino elettrico senza targa rischia multe fino a 400 euro. Ma c’è un problema: ottenere il cosiddetto “targhino” non è immediato, e migliaia di utenti che per mettersi in regola stanno presentando domanda in queste ultime ore potrebbero non riuscire ad averlo materialmente in tempo.

Il decreto e la circolare

L’obbligo è previsto dal decreto direttoriale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 17 marzo scorso, che ha definito modalità e caratteristiche del nuovo contrassegno per i monopattini elettrici. Una successiva circolare del ministero dell’Interno ha chiarito che «l’obbligo di dotarsi del contrassegno decorre dal 17 maggio 2026», cioè sessanta giorni dopo la pubblicazione del decreto.

Come è fatto il targhino

Il contrassegno non è una targa tradizionale come quelle di auto e moto. Nel provvedimento del ministero si legge infatti che il “targhino” è «strettamente personale e non duplicabile» e deve essere applicato «in modo visibile» sul monopattino. Non identifica quindi il veicolo, ma il proprietario. Il contrassegno è adesivo, rettangolare e di dimensioni ridotte. Riporta una combinazione alfanumerica univoca associata al proprietario del mezzo ed è dotato di elementi anticontraffazione e non duplicabilità previsti dal decreto del Mit.

La procedura per richiederlo

Il problema, però, è la procedura necessaria per ottenerlo. Sul Portale dell’Automobilista il ministero spiega che la richiesta non produce subito il rilascio del targhino. Dopo la compilazione online tramite Spid o carta d’identità elettronica, e dopo il pagamento attraverso PagoPA, bisogna attendere la verifica della domanda. Solo successivamente si riceverà una mail di conferma con cui è possibile ritirare fisicamente il contrassegno presso la Motorizzazione civile.

Nelle istruzioni ufficiali si legge infatti: «Una volta confermato l’inserimento della richiesta è necessario attendere di ricevere via mail la comunicazione del buon esito dell’istanza». E ancora: «Ricevuta la conferma (…) i richiedenti possono (…) prenotare un appuntamento per il ritiro del contrassegno».

Alcune agenzie di pratiche automobilistiche offrono una «gestione rapida della pratica»: si occupano di tutto, permettendo al proprietario del monopattino di “saltare” il passaggio del ritiro in Motorizzazione. In più, spesso garantiscono la possibilità di presentarsi per la domanda e per il ritiro del targhino senza appuntamento.

Il costo

Il costo del contrassegno varia a seconda di come viene effettuata la procedura: facendo richiesta autonomamente tramite il Portale dell’Automobilista si spendono circa 35 euro tra imposte e diritti, mentre rivolgendosi a un’agenzia di pratiche auto il prezzo può salire fino a 70-80 euro.

Boom di richieste negli ultimi giorni

Il ministero dei Trasporti ha ammesso che negli ultimi giorni si è verificato un boom di richieste. Secondo i dati del dicastero guidato da Matteo Salvini, oltre il 60% delle domande è arrivato negli ultimi dieci giorni, creando rallentamenti e code negli uffici della Motorizzazione. Per questo in diverse città — tra cui Milano, Roma e Torino — sono state previste aperture straordinarie e procedure semplificate per il ritiro. Alcuni uffici stanno infatti consentendo il ritiro senza appuntamento per le richieste presentate entro il 16 maggio, nel tentativo di smaltire l’arretrato prima dell’entrata in vigore delle sanzioni.

Da domani scattano le multe

Da domani chi verrà fermato senza contrassegno rischia una multa compresa tra 100 e 400 euro. Come per molte multe del Codice della strada, però, è previsto lo sconto del 30% per chi paga entro cinque giorni dalla contestazione: in questo caso la cifra minima scende a circa 70 euro.

Resta invece rinviato al 16 luglio 2026 l’obbligo diassicurazione Rc per i monopattini elettrici: il governo ha concesso più tempo alle compagnie assicurative per predisporre le nuove polizze.

La diversa situazione dei monopattini in sharing

Diversa è la situazione dei monopattini in sharing. Il nuovo targhino identificativo riguarda solo i mezzi privati ed è associato al proprietario del monopattino. Nei servizi di noleggio, invece, il “targhino” sarà legato alla società che gestisce la flotta e non agli utenti che sbloccano il mezzo tramite app. Una distinzione non secondaria, perché significa che per i monopattini sharing l’identificazione del conducente continuerà a passare dai dati registrati dalle piattaforme delle aziende di noleggio, esattamente come avviene già oggi.

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