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Maturità, scatta la corsa alle ripetizioni last minute: gli studenti spendono fino a 540 euro. Le materie più richieste e il boom a giugno

19 Maggio 2026 - 16:41 Ygnazia Cigna
maturità studente scuole superiori
maturità studente scuole superiori
Secondo i dati dell'Osservatorio di «Le Tue Lezioni», aumenta sempre di più l'ansia da prestazione negli alunni. Ecco i dati
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Nei mesi che precedono l’esame di maturità, le famiglie arrivano a spendere fino a 540 euro per le ripetizioni private. Cifra calcolata considerando una media di tre ore di lezione a settimana per tre mesi, con una tariffa di circa 15 euro all’ora per le materie considerate più difficili, come matematica, fisica, latino e greco. Il costo cambia, però, a seconda della disciplina. Per italiano e inglese, ad esempio, il prezzo medio scende a 13 euro l’ora, portando la spesa complessiva stimata a circa 468 euro. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio di dati di «Le Tue Lezioni», la piattaforma online tra le più utilizzate per le lezioni private.

Matematica è la materia più richiesta

Tra tutte le materie, la più richiesta resta matematica. Il picco delle richieste arriva solitamente in primavera, quando ci si avvicina alla fine del secondo quadrimestre e i voti iniziano a pesare in modo decisivo sulla promozione o sulla bocciatura. In particolare per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori, questo periodo coincide con l’avvicinarsi dell’ammissione e delle prove d’esame di Stato. È anche il momento delle simulazioni organizzate dai docenti in classe, che spesso fanno emergere lacune e fragilità rimaste nascoste durante l’anno. Di fronte a queste difficoltà, molte famiglie cercano di correre ai ripari affidandosi agli insegnanti privati.

Il picco di richieste last minute a giugno

Particolarmente significativo il caso di greco e latino. A giugno le richieste di ripetizioni aumentano addirittura dell’83% rispetto al mese precedente. Segue fisica, con un incremento del 40%, mentre italiano registra un +38%. In generale, con l’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico cresce la domanda di supporto in quasi tutte le materie. Alcune discipline, come inglese e matematica, tendono ad avere una richiesta piuttosto costante durante tutto l’anno, ma anche in questi casi si registra un’impennata nelle settimane che precedono gli esami.

I motivi delle lezioni private: lacune e metodo di studio

Secondo il sondaggio, quasi due studenti su tre iniziano la preparazione all’esame di Stato tra uno e sei mesi prima dell’esame, dedicando mediamente dalle due alle quattro ore settimanali (o anche di più) alle lezioni private. Le ragioni che spingono le famiglie a rivolgersi ai tutor sono diverse. La principale è la necessità di colmare lacune accumulate durante l’anno scolastico, indicata dal 61% degli intervistati. Subito dopo emerge la difficoltà nel metodo di studio, segnalata dal 47%. Un dato che colpisce, soprattutto considerando che si tratta di studenti arrivati alla conclusione del proprio percorso scolastico. Ragazzi e ragazze che stanno per affacciarsi all’università o al mondo del lavoro, ma che spesso non hanno ancora trovato un metodo di studio davvero efficace e affine al proprio modo di apprendere.

La componente emotiva: l’aumento dell’ansia da prestazione

Accanto alle difficoltà scolastiche, emerge poi un altro aspetto sempre più presente, quello emotivo. A raccontarlo sono gli stessi tutor, insegnanti o studenti universitari che seguono i maturandi nelle ripetizioni. Per il 40% di loro, già dal primo incontro emerge, oltre alla presenza di lacune nelle materie, anche un forte stato di ansia da prestazione. 9 tutor su 10 raccontano di riscontrare frequentemente, nelle settimane che precedono la maturità, emozioni come ansia, insicurezza e paura del giudizio. Sensazioni comprensibili, considerando che l’esame di Stato rappresenta uno dei passaggi più importanti del percorso scolastico.

La rivolta degli studenti contro il modello della competizione

Più di 1 tutor su 3 definisce ormai la componente emotiva uno degli aspetti centrali del proprio lavoro con gli studenti. E circa la metà sostiene che, negli ultimi cinque anni, sia aumentato il numero di ragazzi che cercano supporto soprattutto per gestire ansia e stress, più ancora che per recuperare insufficienze o difficoltà scolastiche. D’altronde, il segnale che arriva dagli studenti è sempre più evidente. La maturità dello scorso anno aveva fatto discutere per le proteste contro il sistema di voti, ritenuto troppo competitivo e fonte di ansia. Molti maturandi avevano scelto di fare scena muta all’orale, come forma di contestazione.

I costi delle lezioni private da Nord a Sud

Il costo delle ripetizioni varia a seconda dell’area geografica. In media, al Nord una lezione privata costa circa 15 euro all’ora, al Centro 14 euro, mentre al Sud e nelle Isole il prezzo medio scende a 13 euro. Naturalmente si tratta di cifre medie, alcuni insegnanti chiedono compensi più elevati, altri più contenuti. A incidere sono soprattutto la città in cui si vive, il costo della vita locale, la densità di popolazione e il rapporto tra domanda e offerta.

Milano è la città più cara

Milano è la città più cara, con una media di 18 euro all’ora, seguita da Roma con 17 euro. Le tariffe più basse si registrano invece in alcune città del Sud, come Foggia e Bari, dove una lezione privata costa mediamente 12 euro all’ora.

I costi delle ripetizioni private
Fonte: Osservatorio Prezzi LeTueLezioni, marzo 2026
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