La Rai sbarra la porta ad Amadeus: «Ha scelto di andarsene. Il futuro? Stefano De Martino»

Le porte della Rai sono sbarrate per Amadeus. Lo ha ribadito oggi a Venezia l’amministratore delegato di Viale Mazzini Giampaolo Rossi, smentendo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore. «Amadeus non torna, è una persona che stimo ma che ha fatto una scelta molto chiara e netta, ormai due anni fa, di andarsene dalla Rai per approdare ad altri lidi», ha tagliato corto Rossi intervenendo alla Festa del Foglio in corso in laguna. Ad accendere la lampadina su un possibile clamoroso ritorno alla tv pubblica era stato lo stesso Amadeus, che duettando col grande amico Fiorello in radio aveva detto di non escludere un ritorno alla conduzione di Sanremo. «Sanremo non si rifiuta mai», ha scolpito lo showman oggi di casa a Discovery. Quindi i due hanno intonato le note di Non amarmi, cambiano così i versi: «Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli».
Il no ad Amadeus e le carte per il futuro
Per la Rai però Amadeus è un ricordo del passato, da tenere nel cassetto. Oggi gli investimenti sono altri, ha ricordato Rossi. «La Rai ha altri talenti straordinari. Abbiamo coperto il Festival di Sanremo con uno dei più grandi professionisti della televisione italiana che è Carlo Conti, e abbiamo portato Sanremo ai più grandi record storici della televisione italiana. Su Affari tuoi abbiamo investito, e anche per il prossimo Sanremo, nella figura di Stefano De Martino che è una delle grandi rivelazioni della televisione, anche perché Stefano De Martino non è un conduttore. La differenza tra un conduttore e uno showman è che il conduttore ha bisogno di un format, lo showman spesso e volentieri è lui stesso il format. Credo che Stefano De Martino sarà una delle grandi risorse artistiche del futuro». Insomma, assicura Rossi allontanando lo spettro del ritorno di Amadeus, «la Rai ha ampio spazio di manovra».
In copertina: Amadeus nello studio di “Porta a Porta” – Roma, 13 febbraio 2024 (Ansa/Angelo Carconi)

