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Chi sono i “No Fibra” e perché il loro timore di “radiazioni” è infondato

08 Giugno 2026 - 16:11 David Puente
L'ennesimo falso mito, questa volta basato sulla trasmissione dei dati attraverso la luce, e le dinamiche di propaganda della setta complottista ViVi
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A Fondi, in provincia di Latina, sonocomparsi dei cartelli su alcune colonnine della fibra ottica, denunciando un fantomatico problema di salute causato da presunte “radiazioni”. L’obiettivo è chiaro, ovvero la “richiesta” di rimuovere tutto. Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, come Latina News e Latina Oggi, quelle stesse colonnine erano state aperte e sventrate, provocando disservizi ai residenti e attività commerciali della zona. Un nuovo movimento? Più che altro, potremmo parlare di uno “spin-off” delle vecchie teorie del complotto sul 5G e il Wi-Fi.

Perché la fibra ottica non emette radiazioni

Non ci vuole molto a smontare la teoria del complotto di questi cosiddetti “No Fibra”. Chiariamo subito che la fibra ottica non emette radiazioni, essendo una tecnologia che trasmette dati attraverso impulsi di luce all’interno di cavi in vetro o plastica. In pratica, il segnale resta fisicamente confinato nel cavo, senza propagarsi nell’ambiente. Di fatto, niente radiazioni o campi elettromagnetici. Chi ha scritto quei cartelli, e chi potrebbe aver danneggiato le centraline attraverso credenze distorte, sta “protestando” per qualcosa che non esiste.

Screenshot dell'articolo di Latina News con le foto dei cartelli apparsi nelle centraline della fibra ottica
L’articolo di Latina News e i cartelli apparsi nelle centraline

Il legame con le teorie sul 5G e la setta ViVi

Certe teorie del complotto non sono un fenomeno isolato e spesso si collegano ad altre fantasie. Nei canali Telegram riconducibili alla setta complottista ViVi, già nota a Open Fact-checking per contenuti falsi e privi di fondamento sulla pandemia Covid-19 e altro ancora, circolava nel 2025 uno screenshot di un articolo di Ciociaria Oggi dal titolo “Malore mentre monta la fibra ottica“. Il post è tutt’oggi presente nel canale della setta, senza alcuna informazione utile o riferimenti a un fantomatico nesso causale, ma quanto basta per far insinuare l’idea di un decesso collegato alla fibra ottica.

Screenshot di uno dei post ingannevoli del canale Telegram dei ViVi che insinua un collegamento tra il malore e la morte di un operaio e la fibra ottica
Uno dei post ingannevoli del canale Telegram dei ViVi

Nelle stesse chat della setta, si riscontranoaltri post come quello in cui si presentava la fibra ottica e il 5G, già attenzionato da una folta schiera di “contestatori”, come “tecnologie integrate, non divergenti”, portando a ragionare che alcuni operatori telefonici le proporrebbero insieme nelle proprie offerte commerciali.

Screenshot del post Telegram della setta ViVi che riporta un collegamento tra fibra ottica e 5G.
Il post Telegram della setta ViVi che riporta un collegamento tra fibra ottica e 5G

Il timore infondato e la ricerca di risposte

Tornando ancora indietro nel tempo, in questo caso nel 2023, sul forum “Fibra.click”, frequentato da appassionati e tecnici del settore, un utente chiedeva con preoccupazione se la fibra installata a 40 cm dal suo letto potesse causargli tumori, citando generici “vari forum” come fonte.

Screenshot della richiesta di informazioni da parte di un utente nel forum Fibra Click sulla presunta pericolosità della fibra ottica
La richiesta di informazioni da parte di un utente nel forum Fibra Click

Il copione è già noto. Sebbene all’interno di queste realtà ci sia qualcuno che nega il collegamento tra fibra ottica e presunti malori o radiazioni, non è difficile riscontrare persone che credano a questa nuova teoria avendo già creduto a quelle legate al 5G o al Wi-Fi.

Nota – Immagine di copertina gentilmente concessa da Latina News.