Ballottaggi comunali 2026: il centrodestra si prende Lecco, il centrosinistra strappa Agrigento. Meloni: «La nostra coalizione è solida e forte»

Si è concluso il ballottaggio delle amministrative 2026. La seconda tornata ha riguardato 42 comuni sopra i 15mila abitanti, inclusi i capoluoghi di provincia Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Nella regione Sardegna, invece, si è svolto il primo turno delle amministrative in 148 comuni.
La tornata elettorale si è chiusa con Agrigento, Chieti e Trani al centrosinistra e Arezzo, Lecco e Macerata al centrodestra. Nel complesso il centrosinistra ha vinto in 50 comuni, in 40 ha vinto il centrodestra e in 28 ha vinto un candidato civico o di altri schieramenti. Il fatto però che il centrosinistra non sia riuscito, nel primo turno, a portare Venezia al ballottaggio e in questa tornata non abbia preso né Macerata né Arezzo ha dato l’impressione che l’ipotetica corsa iniziata con il risultato referendario abbia, perlomeno, rallentato.
Gli occhi sono stati puntati anche su Vigevano, dopo che il candidato sostenuto da Roberto Vannacci – Furio Suvilla, che aveva ottenuto il 14% al primo turno – ha scelto di non appoggiare il candidato di Forza Italia Paolo Previde Massara. Che nonostante l’invito di Suvilla perché i suoi sostenitori votassero scheda bianca ha comunque avuto la meglio.
Il Pd: «Le città scelgono il centrosinistra. L'alternativa al governo Meloni c'è»
«Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra». Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, Capodelegazione Pd al Parlamento Europeo. Nella nota congiunta, gli esponenti dem parlano di «dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità». Secondo Braga, Boccia e Zingaretti, «i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo».
Youtrend: «A Vigevano il 41% degli elettori di Vannacci vota per il candidato di FI»
Alle elezioni amministrative a Vigevano il candidato di Futuro Nazionale Fulvio Suvilla aveva preso il 14% al primo turno, restando fuori dal ballottaggio. Secondo l’analisi dei flussi elettorali a cura di Youtrend, oltre la metà dei suoi elettori del primo turno (il 52%) ha scelto di non tornare alle urne al secondo turno. Tra chi ha votato al ballottaggio, invece, la maggioranza ha optato per Paolo Previde Massara, il neoeletto sindaco, sostenuto da Forza Italia. Per lui ha votato il 41% degli elettori di Suvilla, mentre solo il 7% ha votato per Rossella Buratti, candidata del campo largo. Per quanto riguarda l’altro candidato del centrodestra – Riccardo Ghia, sostenuto da Lega, FdI e Noi Moderati, che aveva ottenuto il 21% al primo turno – i flussi mostrano una situazione diversa. In questo caso, l’81% dei suoi elettori ha votato Previde Massara al secondo turno, mentre il 4% ha scelto la candidata del campo largo e il 15% si è astenuto.
I sondaggisti: «Punite le divisioni interne alle coalizioni»
«Alla fine, i ballottaggi nei capoluoghi sono finiti tre a tre, ma i due che, a mio avviso, danno un’indicazione più politica sono Arezzo e Chieti. Ad Arezzo il centrosinistra si è presentato diviso – campo largo da una parte e centristi dall’altro – e ha perso. Altrimenti avrebbe potuto vincere al primo turno. A Chieti è stato il centrodestra a dividersi, salvo apparentarsi successivamente per il ballottaggio, e ha perso. Questo dimostra che le coalizioni unite restano il punto di riferimento degli elettori che puniscono le conflittualità interne. Il consenso è condizionato dalla coesione dalla coalizioni». Lo dice all’Ansa Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi.
Nel paese natale di Giuseppe Conte vince il centrodestra
A San Giovanni Rotondo, il paese del leader M5S Giuseppe Conte, e dove il campo largo era in gara al ballottaggio con la candidata Rossella Fini, ha vinto il centrodestra con l’avvocata Floriana Natale, che ha superato il 55,5% dei voti lasciando l’avversaria al 44,4%. Conte aveva partecipato venerdì scorso alla chiusura della campagna elettorale.
Bonelli: «Ora costruiamo l'alternativa di governo»
«Il risultato delle elezioni amministrative conferma un dato politico chiaro: il centrosinistra è in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori. Nei 18 capoluoghi al voto elegge 10 sindaci contro i 6 del centrodestra, migliorando il risultato delle amministrazioni uscenti e dimostrando di essere una proposta credibile e competitiva». Così Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, commenta i risultati dei ballottaggi. «Questi risultati ci incoraggiano a proseguire il lavoro per costruire un’alternativa forte e credibile al governo Meloni. Dobbiamo lavorare con determinazione a una prospettiva di governo fondata sulla giustizia sociale, sulla transizione ecologica, sul diritto alla salute, sul lavoro e sulla riduzione delle disuguaglianze».
Acerbo (Rifondazione Comunista): «Dopo New York arriva Molfetta, felici per il compagno Minervini»
La sinistra extra parlamentare esulta per l’elezione di Manuel Minervini a sindaco di Molfetta. «Dopo Mamdani a New York la conferma che c’è voglia di sinistra viene dalla vittoria del nostro compagno Manuel Minervini a Molfetta. Si può vincere coinvolgendo i giovani e il popolo del NO con idee chiare e di sinistra. La corsa al centro e il trasformismo hanno aperto la strada alla destra. Intorno a un giovane candidato di Rifondazione Comunista come Manuel si è creato un movimento giovanile e popolare e un fronte costituzionale e democratico pieno di entusiasmo e partecipazione. Per Rifondazione Comunista è un giorno di grande gioia che condividiamo con le cittadine e i cittadini di Molfetta che hanno scelto il cambiamento». È quanto dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista da Molfetta.
Youtrend: su 118 comuni 50 a sinistra, 40 a destra, 28 ai civici
Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 comuni con più di 15 mila abitanti al voto per le amministrative 2026 il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
Giorgia Meloni: «Confermata la forza del centrodestra»
Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento.
I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori.
Avanti così, con serietà e concretezza.— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 8, 2026
Sara Grilli sindaca di Viareggio sul filo di lana
Al termine di un lungo testa a testa e con uno scarto di un centinaio voti, Sara Grilli, civica sostenuta anche dal centrodestra, è la nuova sindaca di Viareggio (Lucca). È la prima volta di una donna alla guida della città. In corso i festeggiamenti al comitato elettorale. Mentre manca ancora una sola sezione, Grilli ottiene 12.305 preferenze, attestandosi al 50,18% e prevalendo sulla candidata del centrosinistra Federica Maineri, che ha ottenuto 12.216 voti, il 49,82%.
Finisce in pareggio (3-3) nei capoluoghi al voto
Ai ballottaggi delle amministrative, è pareggio tra centrodestra e centrosinistra nei capoluoghi: Arezzo, Lecco e Macerata vanno al centrodestra, Agrigento, Chieti e Trani al centrosinistra. Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, secondo le elaborazioni di Youtrend il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.
Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.#Amministrative2026 #MaratonaYoutrend pic.twitter.com/r7fq69fQUV
— Youtrend (@you_trend) June 8, 2026
Il centrosinistra vince a Trani
Marco Galiano, candidato del centrosinistra, è stato eletto sindaco di Trani. Sconfitto il rivale di centrodestra, Angelo Guarriello.
Il centrosinistra vince a Chieti con Giovanni Legnini
Il Decision Desk di Youtrend ha assegnato la vittoria delle comunali di Chieti al centrosinistra. Giovanni Legnini, candidato del campo progressista, è il nuovo sindaco. Sconfitto lo sfidante di centrodestra, Cristiano Sicari.
Il centrodestra vince anche a Lecco: Filippo Boscagli è il nuovo sindaco
Il Decision Desk di Youtrend ha assegnato la vittoria delle comunali di Lecco a Filippo Boscagli, candidato del centrodestra. Si tratta di una delle sfide più attese di questi ballottaggi, perché considerata una sorta di termometro sulla presa di Fratelli d’Italia in Lombardia. Sconfitto l’attuale primo cittadino Mauro Gattinoni, candidato del centrosinistra.
Vigevano resta al centrodestra: Previde Massara è il nuovo sindaco
Vigevano resterà governata dal centrodestra, così come accade ininterrottamente dal 2000. Il nuovo sindaco è Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla civica Lab27029, che ha ottenuto il 57,3% dei voti. Sconfitta Rossella Buratti, candidata sostenuta da tutto il campo largo, ferma al 42,6% dei voti, che era stata la più votata al primo turno con il 34,3%, contro il 24,3% di Massara. Al ballottaggio, quest’ultimo sembra aver preso una parte dei voti dei due candidati del centrodestra esclusi dal ballottaggio, cioè l’ex assessore Riccardo Ghia, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia che aveva preso il 21,4%, e Furio Suvilla, il candidato sostenuto da Roberto Vannacci che era stato con il 14,2% la sorpresa del primo turno.
Sandro Parcaroli rieletto sindaco di Macerata
Il Decision Desk di Youtrend ha assegnato la vittoria di Sandro Parcaroli, sindaco uscente e candidato del centrodestra, a Macerata.
YouTrend: il centrosinistra vince ad Agrigento con Michele Sodano
Il Decision Desk di Youtrend ha assegnato la vittoria delle comunali ad Agrigento a Michele Sodano, candidato del centrosinistra. A sostenere Sodano c’è anche il leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, ex inviato de Le Iene.
YouTrend: il centrodestra vince ad Arezzo con Marcello Comanducci
Il Decision Desk di Youtrend ha assegnato la vittoria delle elezioni comunali di Arezzo a Marcello Comanducci, candidato del centrodestra. Comanducci subentrerà all’uscente Alessandro Ghinelli, in carica dal 2015 e vicino a Forza Italia. «Ora bisogna pensare a lavorare. Siamo partiti con un’idea e l’abbiamo portata avanti fino in fondo senza pensare ad accordi e apparentamenti. Sono molto emozionato in questo momento», ha dichiarato Comanducci.
Da Arezzo a Vigevano, le sfide da tenere d'occhio
Mentre inizia lo spoglio delle schede, sono soprattutto quattro le sfide da tenere d’occhio:
- Lecco: qui Fratelli d’Italia spera di imporsi con Filippo Boscagli per conquistare il suo primo capoluogo di provincia in Lombardia, da sempre roccaforte leghista.
- Arezzo: al primo turno, il civico Marco Donati, sostenuto anche da Azione, ha ottenuto più del 20% dei voti, ma per il ballottaggio non ha voluto dare indicazioni di voto.
- Agrigento: qui il ballottaggio è fra Dino Alonge (centrodestra) e Michele Sodano (centrosinistra). A sostenere quest’ultimo c’è anche il leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, ex inviato de Le Iene.
- Vigevano: sfida aperta tra Rossella Buratti, di centrosinistra, e Paolo Previde Massara, civico appoggiato da Forza Italia. Ma a pesare sarà anche il 14,2% raccolto da Furio Suvilla, candidato di Futuro Nazionale, che per il ballottaggio ha chiesto espressamente ai suoi sostenitori di votare scheda bianca o nulla.
Affluenza ai ballottaggi al 54%: quasi otto punti in meno del primo turno
L’affluenza ai ballottaggi è del 52%. Si tratta di 8 punti percentuali in meno rispetto al primo turno.
Urne chiuse in tutti i comuni al voto: al via lo spoglio
Urne chiuse per il ballottaggio nei 42 comuni sopra i 15mila abitanti e per il primo turno in 148 comuni della Sardegna. Da questi minuti inizierà lo spoglio dei voti.
Elezioni in Sardegna, alcuni già matematicamente eletti
La Sardegna è andata al voto in altra data rispetto al resto del paese e quindi ieri e oggi, 7 e 8 giugno, si è tenuto il primo turno elettorale. Erano chiamati alle urne circa 400mila cittadini e i comuni in cui si va al voto sono in tutto 148. L’affluenza è stata più alta di quella “continentale” visto che alle 23 è arrivata al 46,5%, addirittura in rialzo di quasi due punti rispetto al passato. Nell’ambito territoriale della città metropolitana di Cagliari vanno ao voto Quartu Sant’Elena e Sestu. Nel Medio Campidano il capoluogo di provincia Sanluri; al Nord voti significativi sono quelli di Porto Torres e Tempio Pausania.
In 62 comuni con meno di 15mila abitanti dove è stata presentata una sola lista ed è stato superato il 40% degli avanti diritto il sindaco è già matematicamente eletto ancor prima che si chiudano le urne. E potrebbe destare nuove polemiche l’elezione di Franco Saba, di Ottana (Nuoro), ai domiciliari per tentata concussione in una inchiesta legata ad un impianto di accumulo energetico.
Il caso Arezzo e il ruolo di Azione
Tra le sfide più interessanti di questa seconda tornata amministrativa c’è il caso Arezzo. Il candidato del centrodestra, Marcello Comanducci, è avanti con 11 punti di distacco sullo sfidante di centrosinistra, Vincenzo Ceccarelli. Il civico Marco Donati, però, appoggiato da Azione, ha raggiunto al primo turno circa il 20% dei voti. E a riprova dei rapporti gelidi col centrosinistra anche a livello locale non ha dato indicazioni di voto ai suoi sostenitori.
L’assenza alle urne di questo blocco potrebbe favorire il candidato di centrodestra. Arezzo è da tempo amministrata dal centrodestra del resto: l’uscente, Alessandro Ghinelli è un indipendente di area Forza Italia.
Affluenza bassa alle 23, i casi di Comacchio e Pompei
L’affluenza delle 23 di domenica 7 giugno è stata particolarmente bassa, attestandosi al 39,79 ben sotto la stessa ora di due settimane fa quando si era arrivati al 46,56. Smentendo i luoghi comuni (ma anche le recenti statistiche) su un Nord più affezionato al voto rispetto al Sud, il portale del Viminale Eligendo mostra come il record negativo di affluenza si sia registrato a Comacchio, in provincia di Ferrara, ferma al 28,39. Il ballottaggio più partecipato è, invece, quello di Pompei, in provincia di Napoli, dove si è già arrivati al 47,57.

