Roberto Mancini supera Conte: è il favorito per la panchina dell’Italia. Quando potrebbe arrivare l’ufficialità

L’Italia riparte da chi ha già trionfato in azzurro. Roberto Mancini potrebbe essere il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana. Secondo l’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’accordo sarebbe ormai vicino. Nelle ultime 48 ore ci sarebbero stati contatti molto positivi con la Federazione Italiana Giuoco Calcio e il ct delle notti magiche di Euro 2020 sarebbe pronto a tornare sulla panchina azzurra, lasciata nell’agosto del 2023 dopo 58 partite e un Europeo vinto. Secondo Tuttosport, per Mancini è pronto un un contratto quadriennale a due milioni di euro annui fino al 30 giugno 2030.
Battuta la concorrenza di Conte e Baldini
Si chiude quindi dopo appena due partite l’interregno di Silvio Baldini. L’allenatore toscano tornerà a sedersi sulla panchina della Nazionale Under 21 dopo le vittorie nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, entrambe firmate da Pio Esposito. Nelle ultime ore un’ondata social si era alzata in favore di Baldini, ma la Federazione del futuro vuole ripartire da un profilo con maggiore esperienza internazionale. Ecco perché la corsa reale per la panchina della Nazionale è sempre stata tra due candidati: Roberto Mancini e Antonio Conte. Entrambi erano già stati sulla panchina azzurra, entrambi se ne erano andati per cercare altrove una nuova esperienza. Conte ha risolto il suo contratto con il Napoli nelle ultime settimane e si era candidato a vestire i panni del ct. Anche Mancini aveva dichiarato che sarebbe tornato volentieri sulla panchina dell’Italia e alla fine il suo desiderio diventerà realtà.
Quando dovrebbe arrivare l’ufficialità
Per avere l’annuncio ufficiale bisognerà aspettare almeno fino al 22 giugno, giorno delle elezioni del nuovo presidente federale dopo le dimissioni di Giuseppe Gravina. In caso di vittoria di Giovanni Malagò, favorito, su Giancarlo Abete, il commissario tecnico dell’Italia sarà Mancini. L’ex fantasista della Sampdoria dovrà anche risolvere il proprio contratto con l’Al-Saad, la squadra qatariota con cui l’ormai prossimo ct ha vinto il campionato. I primi impegni con l’Italia saranno le partite di Nations League a settembre, sfide tutt’altro che semplici: Francia, Belgio e Turchia.

