«È un cancro, è aggressivo», Jeremy Clarkson sospende la docuserie. L’operazione dopo la terapia fallita e la frase per i fan nell’ultima puntata

«Ho fatto una biopsia ed è cancro, è aggressivo». Con queste parole Jeremy Clarkson ha scelto di raccontare al suo pubblico una delle notizie più difficili della sua carriera: un tumore alla prostata in forma aggressiva, scoperto però in una fase molto precoce. La rivelazione è arrivata negli episodi conclusivi della quinta stagione di Clarkson’s Farm, la docuserie di Prime Video ambientata nella tenuta del conduttore nelle Cotswolds. Il 66enne britannico, ex volto di Top Gear e The Grand Tour, ha condiviso la notizia in una conversazione con Kaleb Cooper, responsabile della fattoria, e con il suo agente immobiliare Charlie Ireland.
Quando è arrivata la diagnosi e come è stata scoperta
Clarkson sa di essere malato dallo scorso maggio e ha sperato di portare a termine il raccolto prima di iniziare le cure. Le riprese della quinta stagione risalgono all’anno passato. Perciò la diagnosi gli sarebbe arrivata nei mesi successivi, dopo una visita medica seguita da una biopsia, che ha confermato l’aggressività della neoplasia. Il presentatore ha tenuto a precisare l’importanza dell’individuazione tempestiva: «Se non mi fossi fatto controllare e non avessero individuato il problema in tempo, questo sarebbe potuto essere il mio ultimo raccolto. È solo grazie alla diagnosi precoce che ho la speranza di poter continuare a lavorare in questa fattoria per molti, molti anni a venire».
Come sta oggi Clarkson: intervento, ricovero e cure in corso
Il conduttore si è già sottoposto a un primo intervento chirurgico con la rimozione del 10% della prostata, la porzione interessata dal tumore, e nelle prossime settimane affronterà una nuova operazione. Clarkson è stato fotografato in ospedale dopo una terapia che non avrebbe dato i risultati sperati. Lo stesso conduttore lo ammette nell’ultimo episodio della stagione, ripreso su un letto d’ospedale: «Alcuni trattamenti non sono andati come previsto, diciamo. Probabilmente starò qui per un po’». E ai fan ha lasciato un messaggio diretto: «Quello che volevo dire è: se tutto questo va bene, ci vediamo per la sesta stagione. Altrimenti, no. State bene, tutti». Clarkson’s Farm risulta sospesa per permettergli di affrontare le cure.
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Un nuovo capitolo dopo i problemi cardiaci
La diagnosi arriva al termine di un biennio già complicato sul piano della salute. Due anni fa Clarkson era finito in ospedale con un sospetto infarto, dopo aver avvertito oppressione al petto e formicolio al braccio: i medici riscontrarono arterie coronarie ostruite che richiesero un’angioplastica d’urgenza, con l’inserimento di due stent come ricorda Automoto.it. All’apertura della quinta stagione lo aveva sintetizzato con il suo consueto piglio: «La Morte dovrà aspettare. Ci sono andato dannatamente vicino, però». Diventato celebre alla guida di Top Gear sulla Bbc dal 2002 al 2015 insieme a Richard Hammond e James May, poi protagonista di The Grand Tour su Prime Video fino al 2025 e dal 2018 conduttore della versione britannica di Chi vuol essere milionario?, Clarkson guarda ora alle terapie con l’obiettivo dichiarato di tornare ai suoi progetti televisivi.

