La foto che non ritrae la vittima dell’aggressione a Belfast

Circola una foto che mostra un uomo ricoverato in ospedale, con il volto coperto di tagli e decine di punti di sutura. Il testo sovraimpresso parla di un «uomo irlandese macellato da un bast4rdo sudanese» e accusa la sinistra di non aver detto «una parola». Quella foto non ritrae Stephen Ogilvie, la vittima dell’aggressione avvenuta a Belfast l’8 giugno 2026.
Il contesto
L’8 giugno 2026, in Kinnaird Avenue, nel nord di Belfast, Stephen Ogilvie è stato aggredito con un coltello e ha riportato ferite gravissime, tra cui la perdita dell’occhio sinistro. Per quell’attacco è stato accusato un richiedente asilo sudanese di 30 anni, Hadi Alodid, imputato di tentato omicidio, detenzione di coltello e minacce di morte a un operatore sanitario. Su questo fatto si è innestata la foto falsa.
Il contenuto fuorviante
L’immagine mostra il primo piano del volto ferito e suturato di un uomo in un letto d’ospedale. Il testo italiano sovraimpresso attribuisce la foto all’uomo aggredito a Belfast e trasforma il caso in un’accusa politica, sostenendo che «la SINISTRA» sia rimasta in silenzio.
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È la versione italiana di un contenuto comparso prima in inglese e già verificato all’estero, per esempio dal fact-checker greco Ellinika Hoaxes.
Perché non è la vittima di Belfast
Il 10 giugno 2026 la polizia dell’Irlanda del Nord, la PSNI, ha diffuso un comunicato dedicato proprio alle immagini in circolazione. Scrive, inoltre, che le foto che pretendono di mostrare la vittima non sono collegate a nessuna delle persone coinvolte nel tentato omicidio.
Non è l’unico riscontro. La PSNI ha confermato il falso collegamento tra la foto e i fatti di Belfast ai colleghi di Lead Stories, che hanno rintracciato la prima diffusione in un post pubblicato su X il 10 giugno. Anche la famiglia di Ogilvie ha smentito lo scatto. In una nota diffusa sempre tramite la polizia, i familiari hanno spiegato di aver visto circolare molte informazioni false e hanno chiarito che il loro caro è in condizioni stabili, come riporta l’Irish Examiner.
Conclusioni
La foto dell’uomo con il volto suturato non ritrae Stephen Ogilvie, vittima dell’aggressione a Belfast. Lo dichiarano sia la polizia nordirlandese che la famiglia della vittima.
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