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Gli Usa sbloccano 12 miliardi all’Iran, Netanyahu archivia l’asse con Trump: «Dobbiamo produrci le armi da soli» – La diretta

23 Giugno 2026 - 12:26 Matteo Revellino
guerra usa israele iran benjamin netanyahu donald trump
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Proseguono i negoziati tecnici tra Washington e Teheran, Israele pensa a una nuova strategia. Tutti gli aggiornamenti
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Il primo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti, mediati da Pakistan e Qatar, a Lucerna si è concluso con «interessanti progressi» secondo i mediatori e le trattative tra i due storici nemici proseguono ora a livello tecnico. Il vice presidente degli Usa, J.D. Vance, rientrato a Washington ha sottolineato come in Svizzera si siano «gettate le basi per un buon accordo», insistendo in particolare sugli impegni che Teheran avrebbe preso sull’apertura dello Stretto di Hormuz e le ispezioni dell’Aiea sul programma nucleare. Dall’Iran però trapela una linea almeno in parte diversa.

Ghalibaf: «Sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz»

Convinti della buona fede della controparte, comunque, gli Stati Uniti hanno sospeso le sanzioni sul petrolio iraniano fino al 21 agosto. Teheran e Washington avrebbero anche raggiunto un accordo per lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati. Il presidente Usa, Donald Trump, ha parlato ai giornalisti ribadendo i suoi avvertimenti: «Se l’Iran non rispetterà l’accordo o non si comporterà come dovrebbe, farò ciò che devo fare. Con l’accordo abbiamo aperto Hormuz e garantito che Teheran non avrà mai armi nucleari». In merito allo Stretto, il capo negoziatore iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf ha precisato che «sarà l’Iran a gestire Hormuz».

23 Giugno 2026 - 11:24

Netanyahu: «Basta dipendere dagli Usa»

«Apprezzo molto il sostegno che abbiamo ricevuto dai nostri amici americani, ma dobbiamo liberarci dalla dipendenza e costruire un nostro sistema autonomo di armamenti. Voglio l’autonomia negli armamenti. Ora ci troviamo di fronte all’Iran e ai suoi alleati. Li abbiamo colpiti. Non è ancora finita, ma dipende dalla nostra forza. Dove saremo tra 30 anni dipende dalla nostra forza. Per questo ciò che stiamo facendo ora è costruire una forza ancora maggiore». Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante un incontro con un corso per ufficiali della riserva presso il kibbutz Migdal Oz, a Gush Etzion.

23 Giugno 2026 - 10:28

Teheran: «'LAiea non potrà visitare gli impianti nucleari bombardati»

L’Iran non vuole che l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) ispezioni i suoi siti bombardati da Israele e dagli Stati Uniti. «Non abbiamo avuto alcun incontro con il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e non prevediamo che l’agenzia ispezioni gli impianti nucleari iraniani danneggiati dall’aggressione militare americana e sionista», ha dichiarato in una conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei.

23 Giugno 2026 - 09:44

Kallas: «Ue al lavoro per una nuova missione in Libano»

«Con il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi ho esaminato il sostegno dell’Ue alle Forze armate libanesi e il lavoro per l’istituzione di una nuova missione Ue nel Paese», lo afferma sui social l’Alta rappresentante dell’Ue per la politica estera Kaja Kallas, che ha aggiunto: «In Libano, Israele e Hezbollah sono intrappolati in un pericoloso ciclo di attacchi, contrattacchi e fragili cessate il fuoco». Kallas riferisce anche di aver parlato con il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, «dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran e di come l’attuale tregua possa trasformarsi in una pace più duratura».

23 Giugno 2026 - 08:27

Bbloccati 12 miliardi di fondi Usa congelati

L’Iran ha raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per lo sblocco di 12 miliardi di fondi iraniani congelati. I fondi sarebbero suddivisi in due tranche da 6 miliardi. Lo ha dichiarato capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. La notizia è riportata da Al-Jazeera e da altri media della regione.

23 Giugno 2026 - 03:12

Ghalibaf: «Lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran»

Il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf, ha dichiarato: «Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz». Lo riportano i media israeliani.

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