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Tutti pazzi per la Viking row dei norvegesi: ecco come è nata la coreografia che sta facendo impazzire tutti ai Mondiali – Il video

23 Giugno 2026 - 12:23 Francesca Milano
Al contrario di quanto si pensi, non è una antica tradizione ma nasce per rendere omaggio ai vichingi e ai loro drakkar, le imbarcazioni con cui i norvegesi conquistarono le terre dei mari del Nord
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Una antica tradizione norvegese? No, un’idea nata prendendo spunto dalla celebre Thunder Clap che rese famosa l’Islanda agli Europei del 2016. Questa è la genesi della viking row, la remata vichinga che in pochi giorni è diventata uno dei simboli del Mondiale 2026. Dagli spalti degli stadi agli scranni del parlamento, fino al campo da gioco e perfino a Time Square, tutti i norvegesi in patria o in trasferta stanno mettendo in atto questa spettacolare coreografia. E sui social è scattata la ricerca delle sue origini. Ma non c’è traccia di una tradizione, piuttosto si tratta di una innovazione che – come molti norvegesi sostengono su Reddit – è nata guardando i “cugini” islandesi, che nel 2016 erano diventati “virali” con il loro applauso ritmato.

Un omaggio alle radici vichinghe della Norvegia

Le immagini dei tifosi norvegesi che ovunque – sulle scale mobili, allo stadio, per strada e a Time Square – stanno simulando la remata viking sono diventate già un simbolo di questi Mondiali. Un gesto che rende omaggio alla loro tradizione vichinga: la remata collettiva richiama infatti i drakkar, le imbarcazioni con cui i vichinghi norvegesi attraversarono il Nord Atlantico tra l’VIII e l’XI secolo, raggiungendo la Groenlandia, il Nord America e l’Islanda. Secondo le fonti storiche e le saghe nordiche, infatti, primi insediamenti permanenti in Islanda risalgono alla fine del IX secolo. La data tradizionalmente indicata è l’874 d.C., quando il capo vichingo Ingólfur Arnarson si stabilì nell’area dove oggi sorge Reykjavík.

Il fenomeno per festeggiare il ritorno al Mondiale dopo 28 anni

L’idea della coreografia è stata adottata dai sostenitori norvegesi già prima dell’inizio del torneo, durante le amichevoli disputate in patria. Ma è con il ritorno della Norvegia a un Mondiale dopo 28 anni di assenza che il fenomeno è esploso a livello globale. E quello che inizialmente era un semplice coro da stadio è diventato rapidamente un rituale condiviso dall’intero movimento calcistico norvegese. Dopo la vittoria per 3-2 contro il Senegal, che ha garantito alla squadra la qualificazione alla fase a eliminazione diretta, anche i giocatori si sono seduti sul terreno di gioco per eseguire la remata insieme ai tifosi. A guidare il gruppo sono stati il capitano Martin Ødegaard e Haaland. Persino il commissario tecnico Ståle Solbakken si è unito alla celebrazione.

Anche il Parlamento si è messo a remare

La popolarità del gesto ha superato i confini del calcio. Nei giorni scorsi anche i deputati del Parlamento norvegese hanno partecipato alla remata collettiva all’interno dell’aula parlamentare per mostrare il proprio sostegno alla nazionale impegnata negli Stati Uniti. Un video che ha raccolto milioni di visualizzazioni e che ha ulteriormente rafforzato il legame tra la squadra e il Paese.

La foto per la presentazione della squadra

norway
“The Vikings Are Coming”, lo scatto del fotografo David Yarrow

La “Viking Row” non è l’unico richiamo alla storia nazionale scelto dalla federazione norvegese. Prima della partenza per il Mondiale, la squadra ha realizzato un servizio fotografico diventato a sua volta virale: i giocatori, compresi Haaland e Ødegaard, sono stati immortalati dal fotografo britannico David Yarrow vestiti da autentici guerrieri vichinghi tra fiordi, scudi e imbarcazioni tradizionali. Lo scatto, intitolato “The Vikings Are Coming”, era stato pensato per celebrare il ritorno della Norvegia alla Coppa del Mondo dopo quasi tre decenni.

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