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Basi Usa, Crosetto al veleno su Rutte: «Parole a caso, così danneggia l’Italia». Tajani chiama l’Iran: «Mai autorizzato voli di guerra» – La diretta

25 Giugno 2026 - 17:20 Simone Disegni
Per il ministro della Difesa le dichiarazioni del capo della Nato rischiano di avere «conseguenze internazionali serie»
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Mentre proseguono a livello tecnico i negoziati per passare dal Memorandum of understanding a un vero accordo di pace duraturo, Usa e Iran si scambiano messaggi pubblici altalenanti. Il segretario di Stato Marco Rubio, in viaggio nel Golfo, sottolinea che un accordo sarà benefico, ma che gli Usa non sono disposti a firmarlo ad ogni costo. Mentre Teheran mette il dito nella piaga delle divisioni tra alleati dopo le parole di Mark Rutte alla Nato sui voli partiti dalle basi Usa, sottolineando che l’Italia e gli altri Paesi europei sono stati «complici dell’aggressione» Usa.

25 Giugno 2026 - 17:20

Crosetto: «Voli militari Usa? Meno degli anni scorsi»

«Sul numero dei voli autorizzati sono circolate ricostruzioni prive di qualsiasi riscontro. I dati tecnici dimostrano che il numero dei voli transitati nelle basi italiane tra il 28 febbraio e il 23 giugno 2026 è sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti e, in diversi casi, persino inferiore», scrive ancora Crosetto nella nota. «Sono dati oggettivi, verificabili e documentabili, disponibili per ogni necessario approfondimento relativamente al periodo compreso tra il 2019 e oggi. I fatti restano fatti. La Difesa continuerà ad agire come ha sempre fatto: nel pieno rispetto della legge, dei trattati internazionali, del Parlamento e degli interessi della Nazione. Perché la sicurezza dell’Italia merita rigore, responsabilità e rispetto delle istituzioni, non ricostruzioni infondate o polemiche costruite su presupposti che i fatti hanno già smentito».

25 Giugno 2026 - 17:04

Crosetto contro Rutte: «Parole a caso ma pericolose»

A oltre 24 ore dalle rivelazioni di Mark Rutte sui voli militari Usa partiti dalle basi in Italia per attaccare l’Iran, arriva la dura replica del ministro della Difesa Guido Crosetto. Che se la prende anche con le opposizioni. «Le parole a caso del segretario generale della Nato, inopportune e superflue, amplificate da un approccio politico interno sempre pronto a danneggiare l’Italia pur di colpire il governo pro tempore, stanno generando una tempesta in un bicchiere d’acqua sul piano interno, ma rischiano di produrre conseguenze ben più serie sul piano internazionale», scrive Crosetto in una nota.

25 Giugno 2026 - 15:18

Rubio: «Trump molto deluso dall'Italia»

«Le nostre relazioni con l’Italia proseguono senza intoppi a tutti i livelli». Ma è innegabile che Trump «è molto deluso dall’Italia e altri Paesi» sull’Iran, perché «ritiene che, in un momento in cui affrontavamo una minaccia che riguardava non solo noi ma l’intera Europa, molti Paesi europei non si sono dimostrati all’altezza della situazione e non hanno fatto abbastanza. Purtroppo l’Italia è tra questi». Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in Bahrein rispondendo ad alcune domande dei giornalisti.

25 Giugno 2026 - 15:07

Attacco israeliano in Libano: «Tre morti»

Tre persone sono state uccise e una è rimasta ferita a seguito di un attacco israeliano che ha preso di mira un veicolo Honda Crv sulla strada tra Zawtar e Mayfadoun, nel sud del Libano. Lo riferisce l’agenzia di stampa libanese Nna.

25 Giugno 2026 - 14:57

Tajani chiama Araghchi: «Dall'Italia mai attacchi all'Iran»

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha telefonato al suo omologo iraniano Abbas Araghchi per rassicurarlo sull’estraneità dell’Italia alle operazioni di guerra condotte nei mesi scorsi da Usa e Israele. Lo ha annunciato lo stesso capo della Farnesina sui socia. «Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. L’Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare e non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran, nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti», scrive Tajani. «Ho chiesto che si torni a una piena apertura dello Stretto di Hormuz – aggiunge – favorendo il passaggio di tutte le navi cargo italiane ancora bloccate. La riapertura dell’ambasciata italiana a Teheran è un forte segnale di dialogo anche in vista della ripresa dei rapporti economici e culturali».

 

25 Giugno 2026 - 11:40

Hormuz, proseguono le evacuazioni di navi «intrappolate»

Circa 1.100 marittimi sono stati evacuati finora a bordo di navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nell’ambito di un piano di evacuazione delle Nazioni Unite. Lo scrive Reuters, citando dati dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite. I dati hanno mostrato che 57 navi hanno attraversato il canale navigabile nell’ambito del programma tra il 23 e il 25 giugno.

25 Giugno 2026 - 11:00

L'Iran: «Italia complice dell'aggressione Usa»

L’Iran rigira il dito nella piaga delle divisioni tra Usa ed Europa dopo la rivelazione di Mark Rutte sui voli di supporto alla guerra partiti dalle basi Usa nel Vecchio Continente. «L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas». Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista del segretario generale della Nato a Fox News.

25 Giugno 2026 - 10:23

Rubio: «Accordo con l'Iran, ma non ad ogni prezzo»

Gli Usa vogliono un accordo con l’Iran, ma «non a qualsiasi prezzo». Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio  durante un incontro a Manama (Bahrein) con i ministri degli Esteri degli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Rubio ha affermato che gli Stati Uniti non accetteranno che lo Stretto di Hormuz appartenga a una singola nazione, aggiungendo che il fatto che l’Iran definisca i pagamenti come un pedaggio o una tariffa è «solo una questione di semantica». Rubio ha affermato che Washington desidera che l’accordo funzioni, ma si assicurerà che qualsiasi decisione presa nell’ambito dell’accordo «tenga conto degli interessi degli alleati e dei partner degli Stati Uniti».

25 Giugno 2026 - 10:14

Il petrolio torna ai prezzi pre-guerra

Il petrolio Brent, benchmark internazionale di riferimento per l’Europa, è sceso giovedì sotto i livelli precedenti all’attacco di Usa e Israele contro l’Iran, grazie alla graduale ripresa del traffico nello Stretto di Hormuz. Il prezzo del barile con consegna ad agosto ha perso nelle contrattazioni notturne oltre l’1%, raggiungendo i 72,44 dollari, rispetto alla chiusura di 72,48 dollari del 27 febbraio, il giorno prima dell’inizio del conflitto.

25 Giugno 2026 - 03:29

Trump: «Ora il Medio Oriente è più sicuro»

«Abbiamo firmato un accordo che ha ottenuto ciò che nessun presidente aveva fatto prima: l’Iran non avrà mai l’arma nucleare». Lo ha ribadito Donald Trump a Washington. «Il Medio Oriente è ora più sicuro», ha aggiunto il presidente americano.

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