Sondaggio Swg, frena FdI e Vannacci approfitta: sorpasso su Salvini fermo come il Pd. Scontro Meloni-Trump: quanti stimano ancora il presidente Usa

L’ultimo sondaggio Swg per il TgLa7 conferma l’ascesa del partito di Roberto Vannacci e qualche scossone per il partito della premier Giorgia Meloni. Fratelli d’Italia scende al 27,3%, perdendo 0,4 punti rispetto alla settimana precedente. Il Partito Democratico resta fermo al 21,8%, mentre il Movimento 5 Stelle guadagna un decimale e si attesta al 13,3%. Forza Italia cala di 0,2 punti, scendendo al 7,2%, seguita da Verdi e Sinistra al 6,4%, anch’essi in flessione. A muoversi davvero è Futuro Nazionale, il movimento del generale Roberto Vannacci, che sale al 5,6% con un incremento di 0,3 punti, superando la Lega, ferma al 5,4% e ormai stabile da settimane su livelli ben più bassi rispetto al passato.

Tra le liste minori, Azione scivola al 3,5%, Italia Viva scende al 2,4% e +Europa si ferma all’1,5%. In controtendenza Noi Moderati, che sale all’1,2%, e Sud Chiama Nord e Avanti Psi, entrambi all’1,0% con un piccolo incremento. Le altre liste minori raccolgono nel complesso il 2,4%, mentre la quota di chi non si esprime sale al 28%.

Cosa pensano gli italiani dello scontro tra Meloni e Trump
Sul rapporto speciale costruito da Giorgia Meloni con Donald Trump, gli italiani restano divisi. Secondo il sondaggio Swg per il TgLa7, il 39% ritiene che la premier abbia sbagliato a coltivare questo legame, mentre il 36% pensa che abbia fatto bene anche senza ricavarne particolari vantaggi, e solo il 12% le riconosce di averne tratto un beneficio concreto. Il dato si polarizza nettamente per appartenenza politica: tra gli elettori di maggioranza il 66% giudica positivamente la scelta, contro il 60% degli elettori di opposizione che la considera invece un errore.
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Sullo stato dei rapporti Italia-Stati Uniti, il 63% li definisce «in crisi, ma solo temporaneamente», mentre appena il 22% li considera piuttosto stabili. Anche sul gradimento di Trump in Italia il trend è in caduta libera: tra l’elettorato di centrodestra la fiducia è scesa dal 63% di gennaio 2025 al 16% di giugno 2026, mentre nel totale del paese si è ridotta dal 31% al 9% nello stesso periodo.

Lo scontro a distanza tra i due leader ha invece premiato Meloni nell’opinione pubblica: il 71% degli intervistati ritiene che abbia fatto bene a rispondere con fermezza alle affermazioni di Trump, e il 70% giudica corretto che gli altri leader italiani le abbiano espresso solidarietà. Più scettico il giudizio sulla versione di Trump, secondo cui la premier lo avrebbe «implorato» per un photo opportunity: solo il 20% la trova credibile, contro il 60% che non le dà credito.

Sull’effetto complessivo della vicenda le opinioni restano comunque spaccate, con il 37% che dichiara di avere un’opinione migliorata su Meloni dopo la sua risposta e il 42% che dice il contrario. Riguardo alla linea da seguire nei confronti di Washington, il 45% degli italiani vorrebbe mantenere l’attuale grado di collaborazione, mentre il 41% preferirebbe un atteggiamento più distante. Anche su questo fronte la spaccatura tra elettorati è netta, con il 72% della maggioranza a favore della linea attuale e il 56% dell’opposizione che chiede invece più distanza.

