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Alessandro Bastoni e l’accusa di prostituzione minorile: le chat, la cena a base di sushi e il dopo

01 Luglio 2026 - 05:35 Alessandro D’Amato
alessandro bastoni escort minorenne chat prostituzione minorile
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La Ma.De. che organizzava cene e party con escort e palloncini di gas esilarante. L'amico che lo prende in giro per il prezzo della serata. E la risposta del giocatore
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La chat risale al 9 luglio 2020, quasi sei anni fa. Alessio Salamone scrive ad Alessandro Bastoni: «La minorenne credo che ti vuole chiavare». Quel giorno è in programma una cena con altre persone, poi la serata termina a casa del giocatore. E quando l’amico gli chiede com’è andata lui risponde: «Tutto ok leone». Su una serie di messaggi e una testimonianza si basa l’accusa nei confronti del difensore dell’Inter e della Nazionale: prostituzione minorile. Ovvero, secondo l’articolo 600 bis del Codice Penale: «Chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche solo promessi, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000».

L’accusa di prostituzione minorile ad Alessandro Bastoni

Bastoni sarà in procura a Milano venerdì 3 luglio insieme all’avvocato Salvatore Scuto. Sarà interrogato dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro, titolari, con la Gdf, dell’inchiesta sulle escort nel calcio. E che si basa sulla Ma.De., agenzia che organizzava cene e party nei locali più esclusivi per i suoi ricchi clienti. Un programma che comprendeva escort e palloncini di gas esilarante per sballarsi. La pm vuole sentire anche Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi come testimoni. Ma l’accusa più grave è quella di cui deve rispondere Bastoni in concorso con Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, i titolari dell’agenzia (da aprile ai domiciliari), e con lo stesso Salomone.

La minore

All’epoca la ragazza aveva 17 anni e 8 mesi. La cena si è svolta a Cinisello Balsamo, dove all’epoca aveva una sede la Ma.De. E dove c’erano anche appartamenti a disposizione delle ragazze. I quattro avrebbero indotto la minore a prostituirsi la sera dell’11 luglio 2020: «Atti sessuali dietro il versamento del prezzo della prestazione e dell’organizzazione dell’incontro». Lei è stata già sentita come testimone. E ha negato le accuse. Altre donne del giro hanno messo a verbale di essere andate coi giocatori non per soldi. La difesa di Bastoni ha fatto trapelare un virgolettato da attribuire al giocatore: «Parliamo di sei anni fa, all’epoca avevo vent’anni, ero appena arrivato all’Inter, ero single. Non c’è mai stato niente con quella ragazza, e non ho mai avuto la consapevolezza di aver avuto rapporti con minorenni. Tanto meno ho pagato qualche ragazza per avere rapporti, a maggior ragione se minore».

Alessandro Bastoni e Camilla Bresciani

Alessandro Bastoni e Camilla Bresciani sono ufficialmente una coppia dal 2021, ma la relazione sarebbe nata prima. Secondo alcuni proprio nel 2020. Nelle chat tra Salamone e Bastoni si racconta: «Ormai sono il tuo tuttofare oh… e non ho manco una maglietta. Comunque hai capito, quando c’è qualche ragazza mandami i profili e la contatto io». Il giorno dopo quella chat i due discutono di una cena a base di sushi a Cinisello Balsamo. Partecipano Bastoni, due suoi amici, tre donne fra cui la titolare dell’agenzia Ronchi e Salamone.

Il costo della cena

Il costo della cena è a carico del giocatore. E lui se ne lamenta per il prezzo. Nel «pacchetto» c’è il taxi per la minore «con la quale il calciatore palesa chiaramente di voler avere rapporti sessuali già a partire dal post cena presso l’abitazione di Cinisello Balsamo», si legge negli atti. «Ma là ci sono posti per imboscarsi?», chiede Bastoni all’amico. Che risponde: «Qualcosa ci inventiamo, al massimo la porti a casa». Poi la battuta sui costi: «Conosco gente che guadagna 1.500 euro al mese ed è più brillante di te…». Quella notte Salamone scrive ancora a Bastoni: «Mi raccomando amico. Mi raccomando». E pure alla ragazza: «Qualsiasi problema scrivimi». Lei risponde: «Tutto ok. Sono a casa di Bastoni, dormo qui e domani mattina mi riaccompagnano a casa».

L’indagine

L’inchiesta ad aprile ha portato agli arresti domiciliari Ronchi, Buttini, Salomone e Amilton Luan Fraga Luz accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, ora anche minorile. Sentita come testimone, la ragazza avrebbe dichiarato di non aver ricevuto soldi da Bastoni.