Ultime notizie Caldo recordDonald TrumpMondiali 2026Papa Leone XIVVenezuela
CULTURA & SPETTACOLOMaturitàMusicaPupoScuolaVideo

«Ho raccontato la mia vita come un’opera d’arte», Pupo fa l’orale di Maturità e poi si esibisce al piano: com’è andato l’esame – Il video

01 Luglio 2026 - 18:26 Alba Romano
pupo-esame-maturita-come-e-andato
pupo-esame-maturita-come-e-andato
Il cantante 71enne ha affrontato il colloquio orale all'Istituto Minerva di Roma: «Me la sono cavata, dai. Mi aspetto un buon voto»
Google Preferred Site

La propria vita come «un’opera d’arte», con quale accenno alla politica, i versi di Dante interpretati e cantati e un’analisi dell’epoca vittoriana in inglese. Così si è svolto l’orale di Maturità di Pupo, concluso in poco meno di un’ora. Il cantante, all’anagrafe Enzo Ghinazzi, 71 anni, si è presentato poco prima delle 8 all’istituto paritario Minerva di Roma. «Ho studiato per due anni, per recuperare dopo aver lasciato tanti anni fa dopo il secondo liceo», ha raccontato al Corriere della Sera prima dell’esame. «Ci tenevo a fare le cose per bene. Ed è per questo che dopo mi iscriverò anche all’università, forse Scienze della comunicazione, vediamo. Ma non voglio che mi regalino nulla», ha aggiunto.

Un percorso tra vita, cultura e musica

Il colloquio è iniziato dal suo curriculum, dalla carriera artistica e personale. Tra i riferimenti, il successo internazionale di Sarà perché ti amo, scritto da lui e reso celebre dai Ricchi e Poveri, oltre a libri e progetti legati alla sua biografia. Poi, filosofia e letteratura: da Gabriele D’Annunzio a Luigi Pirandello, fino a riflessioni sul proprio percorso artistico e identitario. «Sono un dandy, mi presento qui con le scarpe Prada, la penna Montblanc, il simbolo dell’infinito sulla giacca». 

Le domande della commissione

Nella prova di scienze umane, fa sapere l’artista, ha affrontato il tema dell’influenza delle religioni nella società, definendosi «agnostico ma non ateo», e della secolarizzazione, ammettendo di non ricordare con precisione il termine. In diritto, il colloquio si è concentrato sulla Costituzione e sui poteri del Presidente della Repubblica, anche a partire dal tema del suo elaborato scritto dedicato a Giuseppe Saragat

L’inglese, lo scoglio più difficile

La parte più impegnativa è stata l’esposizione in lingua inglese. Pur dichiarando di avere una certa dimestichezza con la lingua, Pupo ha ammesso alcune difficoltà grammaticali. La commissione lo ha comunque guidato attraverso l’età vittoriana, con riferimenti a Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray e Charles Dickens. Un’esposizione «un po’ zoppicante», fino alla conclusione dedicata all’educazione civica e alla globalizzazione. 

L’esibizione al piano

«Me la sono cavata, dai», ha detto quando tutto è finito. «Credo che tutti i ragazzi dovrebbero inserire negli esami anche le proprie opinioni per far capire che si è soggetti pensanti, forse bisognerebbe anche vivere così, partendo dalla fine e tornare bambini». La giornata si è conclusa in un clima più leggero, con un fuoriprogramma: l’esibizione al pianoforte sulle note di Un amore grande.

Foto copertina: ANSA/ANGELO CARCONI | Il cantante Enzo Ghinazzi in arte Pupo, impegnato nella prima prova scritta degli esami di maturita, Roma, 18 giugno 2026

leggi anche