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Pupo e la Maturità a 70 anni, la traccia scelta e la gaffe della penna di lusso che non funzionava

18 Giugno 2026 - 15:30 Alba Romano
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Il cantante ha scelto di fare la prova sul discorso di insediamento di Saragat: «La democrazia di oggi non è quella in cui credo»
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Il discorso di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente del 1946. È questa la traccia scelta da Pupo, uno dei tanti vip che oggi sostengono la maturità, per affrontare la prima prova di italiano. Il cantante, al secolo Enzo Ghinazzi, è stato il primo candidato a consegnare il compito all’Istituto Minerva di Roma, dove ha deciso di tornare sui banchi a 70 anni per conseguire il diploma. La sua scelta è ricaduta sulla traccia B1 di testo argomentativo, dedicata proprio alla democrazia e costruita attorno a un brano del discorso di insediamento dell’ex presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Al termine della prova si è detto soddisfatto, pur osservando a La Repubblica che «la democrazia di oggi non è quella in cui credo». Rispondendo a una domanda su Roberto Vannacci, ha detto: «È una brava persona. Mi preparo a scendere in politica? Dovrei prima laurearmi, ora direi di no».

«Mi sono seduto all’ultimo banco»

Elegante con giacca e camicia, Pupo ha affrontato l’esame da candidato come tutti gli altri. «Ero all’ultimo banco, ma solo perché ho trovato quello libero», ha raccontato all’uscita, spiegando di essere arrivato da solo e di aver vissuto la prova con grande emozione. «Nessuno mi ha dato del secchione per aver consegnato per primo», aggiunge.

Perché Pupo fa la Maturità a 70 anni

L’artista aveva deciso di tornare a studiare dopo aver abbandonato il liceo scientifico a 16 anni per dedicarsi alla musica. Prima dell’inizio della prova aveva spiegato che la scelta nasceva dalla sua «voglia di nuove sfide» ma anche dal desiderio di rendere omaggio ai genitori scomparsi. «Sono qui perché mi spinge la voglia di nuove sfide come è nel mio carattere, nel mio dna, mi spinge anche la voglia di fare un regalo postumo ai miei genitori che ci tenevano che mi laureassi», aveva raccontato. Un obiettivo personale che intende proseguire con l’università, puntando a una laurea in Scienze della comunicazione.

La gaffe con la penna di lusso

Non è mancato nemmeno un piccolo contrattempo. Pupo si era presentato con una Montblanc, ma durante il compito la stilografica ha smesso di funzionare. «A quel punto ho dovuto chiederne una da pochi centesimi a uno studente», ha raccontato.

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