Maturità, Mario Calabresi stupito dalla traccia di italiano. La battuta delle figlie: «Meno male che ci siamo diplomate l’anno scorso». Chi è l’autore

«Il mio libro è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: “Vi auguro nella vita di fare tanta fatica”». Così Mario Calabresi ha commentato l’inattesa presenza del suo testo tra le tracce della prima prova di italiano dell’esame di Stato. Il brano, estratto dal volume Svegliarsi all’alba, è stato proposto agli oltre 500mila studenti che oggi alle 8.30 hanno aperto i plichi telematici del ministero per riflettere sul valore dell’impegno, del sacrificio e del lavoro quotidiano.
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«È un libro sulla fatica»
Un’uscita che lo stesso giornalista e scrittore ha definito del tutto imprevista, ma che sembra intercettare un interesse già maturo tra i banchi. Calabresi ha, infatti, raccontato che proprio in questi giorni alcuni studenti di un liceo di Fondi gli avevano scritto per spiegargli di aver scelto proprio il suo libro come base per la tesina dell’orale. «È un libro sulla fatica, racconta storie di chi si alza all’alba, di chi non si risparmia anche fisicamente. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della maturità», ha commentato a Radio24 Calabresi.
La battuta delle figlie
L’ex direttore di Stampa e Repubblica ha poi rivelato un ironico aneddoto familiare. «Le mie due figlie si sono diplomate lo scorso anno e quando stamattina hanno letto le tracce mi hanno mandato un messaggio scherzando: “Meno male che non è uscita l’anno scorso questa traccia!”».
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Chi è Mario Calabresi
Mario Calabresi, nato a Milano nel 1970, è un giornalista e autore italiano tra i più conosciuti. Nel corso della sua carriera ha diretto due grandi testate nazionali, La Stampa tra il 2009 e il 2015 e La Repubblica dal 2016 al 2019. È figlio del commissario di polizia Luigi Calabresi, ucciso nel 1972 da militanti di Lotta Continua. Dopo la formazione universitaria in Storia presso l’Università degli Studi di Milano, ha completato il suo percorso professionale all’Istituto “Carlo De Martino” dedicato al giornalismo. Iscritto all’albo dei giornalisti dal 1997, ha mosso i primi passi all’Ansa nel 1998 come cronista parlamentare, per poi entrare a La Repubblica l’anno seguente. Oggi è tra i fondatori di Chora Media, una delle principali realtà italiane nel settore dei podcast, che guida tuttora.
Tutte le tracce della prima prova: dalla Costituente ai confini
La riflessione di Calabresi sulla fatica fa parte del collaudato schema delle sette tracce ministeriali, suddivise in tre macro-tipologie per offrire ai candidati la massima libertà di scelta.
Tipologia A: analisi del testo letterario
- Cesare Pavese: per la poesia, la scelta è caduta su Passerò per piazza di Spagna, celebre componimento del 1950 incluso nella raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, incentrato sull’amore non corrisposto per l’attrice statunitense Constance Dowling.
- Vitaliano Brancati: per la prosa, ai maturandi è stato proposto un brano estratto da I piaceri.
Tipologia B: analisi e produzione di un testo argomentativo
- L’Assemblea Costituente: la prima traccia celebra la memoria storica del Paese attraverso un estratto del discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat.
- Piero Bianucci: la seconda opzione prende le mosse dal libro Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, offrendo un focus sul ruolo e sul valore della creatività in ambito scientifico.
- Frank Furedi: la terza traccia propone invece un brano del saggio I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, un’analisi del sociologo sul tema degli “adultescenti”.
Tipologia C: riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo (Attualità)
- Wenke Husmann: Il primo tema di attualità ruota attorno al concetto di “Incanto”. La fonte è l’articolo Funziona a meraviglia, apparso sulla rivista Internazionale a inizio 2026. Ai maturandi viene chiesto di sviluppare una serie di considerazioni sulla profonda capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.
- Mario Calabresi: con il già citato invito a esplorare il concetto di fatica nell’esperienza individuale e collettiva a partire dalle pagine di Svegliarsi all’alba.

