Ultime notizie Delitto di GarlascoDonald TrumpG7Giorgia MeloniMondiali 2026
SCUOLA E UNIVERSITÀGiovaniMaturitàScuola

Maturità 2026: è ora di fare lo zaino. Penne, borracce, dizionari, calcolatrici (ma non tutte): ecco cosa si può portare e cosa no

17 Giugno 2026 - 13:05 Matteo Revellino
esame maturità commissari esterni
esame maturità commissari esterni
Il 18 giugno oltre mezzo milione di maturandi affronterà la prima prova, il tema di italiano. Fogli protocollo, cibo e strumenti per la seconda prova: tutto quello che c’è da sapere
Google Preferred Site

L’esame di Maturità è ormai alle porte. A partire dalle 8:30 del 18 giugno, gli studenti saranno impegnati nella prima prova scritta, il tema di italiano. Il giorno successivo, il 19 giugno, sarà la volta della seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studio. Dal 22 giugno prenderanno invece il via i colloqui orali. L’ordine di svolgimento degli orali è stato definito da ogni istituto durante la riunione plenaria delle commissioni del 16 giugno. In quell’occasione è stata sorteggiata la lettera dell’alfabeto dalla quale inizierà la convocazione dei candidati. Per i 527.607 maturandi è il momento di fare lo zaino, senza dimenticare gli strumenti fondamentali per affrontare le prove. Attenzione però agli oggetti proibiti e al rispetto delle regole.

Cellulare durante la prova: rischio esclusione

Nessuno studente ormai esce di casa senza il cellulare, ma la circolare del ministero è molto chiara sull’utilizzo: «è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare e ricevere fotografie e immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere». La violazione può comportare l’esclusione da tutte le prove d’esame.

Dai computer ai tablet: gli altri dispositivi elettronici

Il divieto di utilizzo dei dispositivi elettronici si estende anche ai computer, ai tablet e ai device in grado di connettersi al wi-fi o con altri apparecchi all’esterno della scuola. Come si legge dalla nota del Ministero dell’Istruzione, «l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo». La pena è l’esclusione da tutte le prove d’esame.

Cosa portare durante la prima prova

La prima cosa che i maturandi dovranno mettere dentro lo zaino è un documento di riconoscimento valido: carta d’identità, patente di guida o passaporto. Chi non lo esibirà alla commissione, non sarà ammesso allo svolgimento delle prove. È poi vietato utilizzare i propri fogli protocollo, in quanto i fogli per l’esame verranno forniti dalla commissione d’esame. Le uniche cose che i maturandi devono portare sono le penne (meglio averne un paio di scorta) di colore blu o nero e il vocabolario di italiano. Non esiste una normativa che regoli l’utilizzo del dizionario dei sinonimi e contrari: come riporta il portale Skuola.net, conviene chiedere alla commissione prima di usarlo. Per le prove scritte, poi, sono proibiti i manuali di testo, i libri o i quaderni di appunti, così come è vietato l’utilizzo di correttori (bianchetti).

Gli strumenti per la seconda prova a seconda degli indirizzi

La seconda prova è specifica per ogni indirizzo e quindi i divieti sono diversi a seconda delle scuole. Anche in questo caso i fogli protocollo verranno forniti dalla commissione e non devono essere portati dagli studenti. Gli allievi del liceo classico e linguistico potranno portare il dizionario bilingue o monolingue. Gli studenti che dovranno affrontare una seconda prova con esercizi di calcolo, tra cui quelli del liceo scientifico, potranno utilizzare una calcolatrice. Attenzione, però: non tutti i modelli sono consentiti. Il ministero infatti ha specificato che sono ammesse le calcolatrici prive di sistema Cas, cioè senza Computer Algebra System, e di connessione a internet. Sul sito del Mim è comunque presente la lista completa dei modelli ammessi e proibiti. Gli studenti di alcuni istituti tecnici e professionali potranno consultare manuali, formulari o codici specifici durante la prova scritta. Ammesse matite, compassi, squadre e altri strumenti tecnici per i candidati di altri istituti tecnici e del liceo artistico.

Cibo e acqua

La prima prova dura sei ore, la seconda dipende dagli istituti, ma potrebbe anche essere più lunga. È assolutamente consentito portare cibo e acqua per ricaricare le energie durante le prove, anche perché sono previste alte temperature in tutta Italia. Ammesse quindi le borracce, ma attenzione ad assumere i liquidi con moderazione: si potrà andare in bagno solo dopo due ore dall’inizio della prova.

leggi anche