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Maturità, ecco il toto tracce: gli 80 anni della Repubblica, l’Ai, Grazia Deledda e il disagio giovanile. Temi e nomi più quotati

14 Giugno 2026 - 21:58 Ygnazia Cigna
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D’Annunzio il grande favorito che non esce mai, ma anche Pascoli e Ungaretti. Mentre per l'attualità trionfano tecnologia e salute mentale
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Ultimi giorni di preparazione per gli studenti di quinta, che il 18 giugno alle 8.30 affronteranno la prima prova scritta dell’esame di maturità, quella di italiano. In totale saranno 527.607 gli alunni coinvolti, di cui 513.479 interni e 14.128 esterni. Numeri imponenti che fotografano una delle prove più attese e temute del percorso scolastico, con 273.854 maturandi provenienti dai licei, 167.136 dagli istituti tecnici e 86.617 dai professionali.

Dal 2 giugno all’assemblea costituente: le ricorrenze

In questi giorni si intensifica anche il tradizionale toto tracce, alimentato da sondaggi e previsioni che cercano di indovinare le scelte del ministero. Secondo l’osservatorio del portale Skuola.net, tra i riferimenti storici più accreditati emerge con forza l’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 (con la nascita della Repubblica Italiana e l’allargamento del voto alle donne), indicato come possibile chiave di lettura per una delle tracce, insieme al centenario dell’Assemblea Costituente e ad altre ricorrenze come gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Sullo sfondo restano anche anniversari più lontani ma non esclusi, come il maxi-processo alla mafia, Chernobyl e l’11 settembre.

L’intelligenza artificiale, la salute mentale, il disagio giovanile

Accanto ai grandi temi storici, cresce l’attenzione verso le tracce di attualità, con una forte concentrazione sulle trasformazioni in atto nella società contemporanea. L’intelligenza artificiale e il rapporto tra giovani e tecnologia risultano in cima alle previsioni, seguiti dal disagio giovanile e dalle fragilità legate alla salute mentale, sempre più presenti nel dibattito pubblico e scolastico. Restano più distanti, nelle aspettative degli studenti, i grandi scenari geopolitici e i temi legati ai conflitti internazionali.

Spunta anche Grazia Deledda

Sul fronte letterario, il toto tracce conferma alcune certezze e rilancia suggestioni ormai ricorrenti. Gabriele D’Annunzio viene indicato come il grande favorito per la traccia di analisi del testo (Da sempre favorito assoluto, ma mai uscito), mentre tra gli autori più citati compaiono Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale. Cresce inoltre l’attenzione verso una possibile presenza femminile, con Grazia Deledda tra le candidate più accreditate, anche in virtù del centenario del Premio Nobel a lei assegnato, ipotesi che sarebbe un’assoluta novità nella storia recente della prova.

Da Pascoli a Ungaretti fino a Montale

Le rilevazioni raccolte in un campione di circa mille maturandi confermano un quadro in continuo movimento. Pascoli guida le preferenze nella poesia ottocentesca, mentre Ungaretti resta in testa tra gli autori del Novecento, seguito da Montale in leggero calo. Non si escludono anche Alda Merini, Pasolini e Marinetti. Tra le aspettative dei giovani emerge così un mix di certezze e scommesse, tra usati sicuri della tradizione scolastica e possibili aperture a temi più contemporanei, in un equilibrio che si romperà soltanto con l’apertura ufficiale delle buste ministeriali.

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