Wimbledon, nulla da fare per Jasmine Paolini: è eliminata ai quarti di finale. Ora Cobolli cerca la semifinale

Serviva una grande prestazione a Jasmine Paolini per vincere contro una Marta Kostyuk in stato di grazia e volare in semifinale a Wimbledon, traguardo già raggiunto nel 2024 quando arrivò fino in finale. Ma la tennista ucraina, al primo quarto di finale ai Championship in carriera, si è rivelata di un livello superiore. Sotto gli occhi della regina Camilla, che si è seduta nel Royal Box per assistere alla partita, finisce 2 a 0 per Kostyuk (6-3, 6-2). Ora toccherà a Flavio Cobolli difendere la bandiera tricolore sul Centrale. Sfiderà Arthur Fery per conquistare un posto tra i primi quattro dello Slam londinese per la prima volta e raggiungere così Jannik Sinner.
Jasmine Paolini esce ai quarti di finale
Con questa vittoria, Marta Kostyuk tocca quota 21 successi nelle ultime 22 partite del 2026. L’ucraina ha messo in campo un tennis di alto livello, soprattutto grazie alle risposte profonde alle seconde di servizio di Paolini. L’azzurra, che approcciava questa partita con fiducia visto un percorso a Wimbledon estremamente positivo, non ha trovato le contromisure ai colpi della numero 13 del ranking Wta. Kostyuk spezza l’equilibrio del primo set con un break in rimonta al quinto gioco, con Paolini che conduceva 40-15. Da quel momento la partita cambia: l’ucraina vince 6-3 il primo set rubando un servizio dominato fino al 40-0 da Paolini. Ma l’azzurra commette troppi errori, sfruttati da Kostyuk che si riporta avanti di un break all’inizio del secondo parziale. Dal sesto game, Paolini alza il livello del suo gioco ma non regge il cambio di ritmo dell’ucraina. Dopo 1 ora e 8 minuti finisce 2 a 0 per Kostyuk, che affronterà in semifinale la ceca Noskova.

