Muffa, sporco, puzza di fumo: perché la Norvegia è stata costretta a cambiare l’hotel assegnato dalla Fifa ai Mondiali

Cambio di hotel per la nazionale norvegese alla vigilia del quarto di finale contro l’Inghilterra. La squadra ha lasciato la struttura assegnata dalla Fifa dopo le proteste dei giocatori per le condizioni dell’albergo, segnalato come poco pulito, con presenza di muffa nelle camere e disturbato dai rumori di un cantiere. La delegazione si è trasferita in una nuova sistemazione più vicina allo stadio che ospiterà la sfida contro la nazionale inglese.
La muffa e l’odore di fumo
La nazionale norvegese era arrivata lunedì a Fort Lauderdale, in Florida, dove era stata ospitata al Dalmar Hotel, struttura individuata dalla Fifa per il soggiorno della squadra. L’esperienza, però, è durata appena una notte. Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica norvegese Nrk, diversi calciatori avrebbero trovato camere con odore di fumo, tracce di muffa e condizioni di pulizia non adeguate. A complicare il soggiorno c’erano anche il traffico intenso della strada adiacente e il rumore continuo proveniente da un cantiere nelle vicinanze.
Il trasferimento prima della sfida con l’Inghilterra
Il capo delegazione della Norvegia, Truls Dæhli, ha spiegato che la decisione è stata presa per garantire alla squadra la migliore preparazione possibile in vista della partita più importante del torneo. «Siamo arrivati alla sesta settimana del torneo e resteremo qui per un’intera settimana. Non volevamo correre il rischio che il contesto influenzasse il gruppo proprio prima della partita più importante che abbiamo mai giocato», ha dichiarato a Nrk. La nuova sistemazione si trova più vicino all’Hard Rock Stadium, dove è in programma la sfida contro l’Inghilterra.
Ti potrebbe interessare
- Mondiali, iniziano i quarti di finale: un big match al giorno, si parte con Francia-Marocco stasera. Dove vederli in tv e streaming
- Maxi schermi per Marocco-Francia in piazza: «Ma per Bologna-Milan no». Scoppia la polemica
- Trump deriso anche sotto le docce, il Belgio scatenato dopo l’esultanza di Lukaku: lo sfottò col suo balletto continua negli spogliatoi – I video
L’intervento della Fifa
La Fifa ha dato il via libera al trasferimento e continuerà a sostenere i costi previsti per la delegazione, pagando le 50 camere assegnate alla squadra, oltre alla sicurezza e ai trasporti. La differenza di prezzo tra il vecchio e il nuovo hotel sarà invece coperta dalla Federcalcio norvegese, dal momento che la nuova struttura è più costosa. Dæhli ha ringraziato la Fifa per la collaborazione, definendola «estremamente disponibile» nel trovare rapidamente una soluzione che consentisse alla squadra di preparare senza ulteriori disagi il quarto di finale contro l’Inghilterra.

