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Il rigore sbagliato e un palo, poi il miracolo: Messi salva l’Argentina dall’eliminazione e vola ai quarti di finale

07 Luglio 2026 - 20:08 Matteo Revellino
Artgentina Mondiali
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In quattro minuti l'Albiceleste raddrizza una partita che sembrava persa. Prima il colpo di testa di Romero, poi il 21esimo gol ai Mondiali della Pulga. La rete decisiva è di Enzo Fernandez. Termina 3 a 2
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Si scrive Argentina, si legge Lionel Messi. Nelle montagne russe di Atlanta, ci pensa come sempre la Pulga a risollevare l’Albiceleste, già con un piede fuori dal Mondiale americano. Prima un assist, poi un mancino al volo a trafiggere le mani del portiere egiziano, Shobeir, perfetto fino a quel momento. Alla fine è un colpo di testa di Enzo Fernandez al 92esimo a fissare il risultato sul 3 a 2 e a decidere una partita pazzesca che permette all’Argentina di continuare a coltivare il proprio sogno: il «bicampeonato». L’Egitto butta via un vantaggio di due reti, costruito con cinismo e difesa strenue.

Il rigore sbagliato e il palo di Messi

E pensare che l’ottavo di finale era iniziato come peggio non poteva per Lionel Messi. Prima il rigore sbagliato, poi un palo su punizione. Il 10 argentino ha anche scritto un nuovo record: nessuno aveva mai sbagliato due rigori nella stessa edizione di un Mondiale prima di lui In generale, tutta la prestazione dell’ex Barcellona era stata opaca. Ma nel momento decisivo, quello da dentro o fuori, la leggenda viene fuori e riporta in parità una partita che sembrava persa. Così, diventano 21 i gol al Mondiale del 10 argentino, sempre più il miglior marcatore all time. Sono nove le reti consecutive nella Coppa del Mondo, considerando anche Qatar 2022. Quattro minuti prima, era stato Romero ad avviare la rimonta, sull’assist del solito Messi. Dopo la rete risolutiva di Enzo Fernandez, servito dall’interista Lautaro Martinez, l’Argentina può finalmente esultare. Le lacrime finali di Messi certificano lo sforzo: dopo aver intravisto l’orlo del precipizio, la Seleccion è ai quarti di finale.

Messi vince contro Salah

Nella sfida tra i 10 mancini vince quindi Lionel Messi: dal suo piede sono partiti l’assist per l’1 a 2 di Romero e il tiro che ha pareggiato i conti. Per Mohamed Salah oltre il danno, c’è anche la beffa. È suo il pallone perso sul 3 a 2 dell’Argentina. L’ex Liverpool era stato protagonista di un assist per Ziko, nella rete del 2 a 0, poi annullata all’Egitto. La punta egiziana segnerà comunque il gol del raddoppio qualche minuto dopo. Lui ha ha la kappa, ma il riferimento per il soprannome è ovviamente al trequartista brasiliano che ha anche giocato all’Udinese. Uno Zico che segna all’Argentina, l’ultima volta era successa il 2 luglio 1982 al Mondiale spagnolo. Nulla a che vedere con l’attaccante dell’Egitto, che stava facendo vivere un sogno alla formazione africana, mai capace di qualificarsi ai quarti di finale del Mondiale. L’intero popolo egiziano si è però dovuto svegliare con l’amara verità: passa l’Argentina del marziano Messi. Anche se impacciato, anche se impreciso e anche a 39 anni sa fare la differenza.

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