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Boom del pet food: dieci anni fa si spendevano 30 euro al mese per il proprio animale, ora si arriva a 100

16 Luglio 2026 - 21:22 Olga Colombano
Mentre il settore si avvicina ai 200 miliardi di dollari, i consumatori chiedono più trasparenza e prodotti sempre più personalizzati e sostenibili
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Il mercato globale del pet food continua a crescere e, secondo le stime, potrebbe superare i 200 miliardi di dollari entro il 2034. Si tratterebbe di un incremento di circa il 48% rispetto a oggi. Una crescita trainata sia dall’aumento degli animali domestici nelle famiglie, sia dalla disponibilità dei proprietari a investire sempre di più nel benessere dei loro amici a quattro zampe. Tuttavia, diversi proprietari di cani e gatti sostengono che è proprio la varietà dei prodotti presenti sul mercato che spesso genera confusione e dubbi su cosa acquistare.

Sempre più animali nelle famiglie italiane

In Italia il fenomeno è particolarmente evidente. Secondo il rapporto Assalco-Zoomark, cani e gatti sono ormai circa 21 milioni, una cifra che corrisponde a quasi un animale ogni tre abitanti. Accanto a questo c’è stata una grande espansione del mercato degli alimenti per animali: nel 2025 il mercato italiano del pet food per cani e gatti ha superato i 4 miliardi di euro di fatturato. A trainare il settore sono soprattutto gli alimenti per gatti, che valgono circa 2,4 miliardi di euro e rappresentano oltre la metà del mercato complessivo.

Aumentano gli animali domestici anche a livello globale

A livello globale, invece, è il segmento dedicato ai cani continua a mantenere il peso maggiore nelle vendite. L‘espansione della classe media e del reddito disponibile ha fatto aumentare il numero di animali nelle case. Per esempio, secondo la Pet health of animals organization, dal 2014 al 2019, la Cina ha registrato una crescita del 113% della proprietà di animali domestici. Oltre il reddito, l’altra cosa che ha influenzato l’aumento degli animali domestici negli ultimi anni è stata la pandemia da Covid.

Siamo disposti a spendere sempre di più per i nostri animali

La crescita del mercato riflette anche il cambiamento del rapporto tra proprietari e animali domestici. Negli ultimi anni è aumentata la disponibilità a investire nel loro benessere e nella loro alimentazione. Secondo le elaborazioni del Sole 24 Ore sui Rapporti Italia di Eurispes, dieci anni fa quasi la metà dei proprietari spendeva meno di 30 euro al mese per il proprio animale domestico, mentre oggi la fascia di spesa più diffusa arriva fino a 100 euro mensili. La trasformazione è evidente entrando in qualsiasi negozio specializzato, dove alle tradizionali crocchette e scatolette si affiancano snack funzionali, integratori, premi, prodotti specifici per determinate esigenze nutrizionali e persino torte di compleanno per animali. Questo si traduce anche nella proliferazione dei negozi per animali in Italia: basti pensare che a Milano ci sono più di 60 negozi solo del marchio Arcaplanet.

Più scelta non significa maggiore soddisfazione dei consumatori

L’aumento dell’offerta ha però prodotto anche un effetto inatteso che è la confusione dei proprietari di animali. Infatti, la crescente difficoltà nel scegliere il prodotto più adatto. Secondo il sondaggio internazionale Cat food consumption and buyer preferences, più della metà dei proprietari di gatti ritiene che l’enorme varietà di prodotti disponibili renda difficile individuare cosa sia meglio, mentre il 66% dichiara di non sapere quali ingredienti siano realmente benefici per la salute del proprio animale. Una situazione analoga emerge anche tra i proprietari di cani. Uno studio pubblicato sul Canadian veterinary journal mostra, infatti, che quasi la metà degli intervistati considera la scelta del cibo giusto la parte più difficile della gestione quotidiana, mentre circa un terzo afferma di sentirsi sopraffatto dalla quantità di prodotti presenti sul mercato.

Dalla longevità al microbioma: come cambierà il pet food

Secondo gli esperti dello Schesir respect my nature index, saranno dieci i principali trend destinati a guidare il mercato del pet food nei prossimi anni. Al centro ci saranno sempre di più la salute e il benessere degli animali, con alimenti formulati per sostenere il sistema immunitario, il microbioma intestinale e contribuire ad aumentare gli anni di vita vissuti in salute. Accanto al benessere fisico cresce anche l’attenzione verso quello mentale, con alimenti e snack arricchiti con ingredienti naturali rilassanti per contrastare ansia da separazione e stress. Tra i trend destinati a crescere maggiormente c’è poi l’iper-personalizzazione dell’alimentazione con prodotti sviluppati in base a razza, età, stile di vita e, in prospettiva, persino al DNA o al microbioma del singolo animale. Infine, crescerà la richiesta di etichette più trasparenti e facilmente comprensibili, insieme all’interesse verso ingredienti di qualità superiore e materie prime più sostenibili e con un minor impatto ambientale.










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