Vicenza, il raduno dei Baù e la ricetta perfetta contro le malattie rare. «Chi ha quel cognome ha un patrimonio genetico unico»

A Stoccareddo di Gallio, in provincia di Vicenza, il raduno della famiglia Baù è ormai un appuntamento che si ripete da tredici anni. Domenica 2 agosto il piccolo borgo dell’altopiano tornerà ad accogliere centinaia di persone accomunate dallo stesso cognome. Una particolarità che, oltre al valore sociale e identitario, ha attirato anche l’attenzione della comunità scientifica. Come racconta il Corriere della Sera, proprio la presenza di un numero così elevato di persone appartenenti allo stesso ceppo familiare ha dato origine a un progetto di ricerca unico nel suo genere.
Un patrimonio genetico unico
La Fondazione Malattie Rare Mauro Baschirotto, fondata da Giuseppe e Anna Baschirotto, considera Stoccareddo un esempio di «isolato genetico geografico». L’isolamento della valle per molti secoli avrebbe infatti conservato una ridotta variabilità genetica della popolazione, offrendo ai ricercatori un’opportunità di studio. L’obiettivo è comprendere il ruolo dei fattori genetici e ambientali nello sviluppo di malattie multifattoriali, come diabete, tumori, ipertensione e patologie cardio-cerebrovascolari, individuando sia gli elementi che aumentano il rischio sia quelli che potrebbero svolgere una funzione protettiva. La Fondazione punta ora ad ampliare il progetto anche ad altri comuni dell’altopiano, tra cui Roana, Foza e Lusiana, mentre attività simili sono già in corso a Rotzo.
Visite e raccolta di dati durante il raduno
In occasione del raduno, i partecipanti possono aderire al programma di ricerca sottoponendosi a visite e a una serie di controlli clinici. Vengono raccolti dati sullo stato di salute generale, sulle abitudini alimentari, sulle terapie in corso, oltre a misurazioni antropometriche, esami audiometrici e prelievi di sangue. Negli anni il progetto ha già prodotto risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali. Tra gli studi più recenti figurano alcune caratteristiche genetiche che potrebbero rappresentare fattori di protezione per la salute della popolazione esaminata.

