Campi Flegrei, 26 feriti e 300 sfollati dopo il terremoto. Il ministro Musumeci: «Possibili nuove scosse» – Il video
Almeno 26 persone sono rimaste ferite, circa 300 hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e lo sciame sismico è ancora in corso dopo il grave terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito i Campi Flegrei nella serata del 31 luglio. È questo il bilancio aggiornato fornito dalla Protezione civile, mentre proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati e gli esperti invitano la popolazione alla prudenza. Finora la rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato circa 170 scosse.
Gli edifici crollati
Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano ha spiegato che «sono stati registrati 26 feriti, 21 assistiti all’ospedale di Pozzuoli e 5 all’ospedale di Giugliano». Il sisma ha provocato il crollo di alcuni edifici disabitati e danni a numerose strutture, costringendo circa 300 persone a lasciare le proprie case, un numero destinato a poter aumentare con il proseguire delle ispezioni. «L’invito ai cittadini è quello di segnalare i possibili danni delle proprie abitazioni alle autorità locali e ai vigili del fuoco», ha aggiunto Ciciliano, sottolineando che le scosse continuano ma «la loro intensità si sta riducendo in modo significativo».
L’esperta: «Il terremoto fa parte della crisi sismica iniziata nel 2005»
Secondo la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, Lucia Pappalardo, il terremoto di ieri, anche se è il più forte registrato nell’area negli ultimi 40 anni, «rientra nel quadro relativo alla situazione nell’area dei Campi Flegrei». La responsabile ha ricordato che si tratta di «un nuovo episodio della crisi bradisismica iniziata nel 2005 e attualmente in una fase di accelerazione», precisando che gli altri parametri monitorati, come il sollevamento del suolo e le emissioni di anidride carbonica, restano sostanzialmente stabili.
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Anche il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha confermato che lo sciame sismico «è ancora in corso» e che «potrebbero quindi verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3». Tra gli episodi registrati nelle ultime ore, anche il distacco di un grosso masso lungo via Campana, a Pozzuoli, che ha centrato un’auto con a bordo una coppia. Ma marito e moglie sono rimasti illesi e sono stati trasportati in ospedale in codice bianco.
La situazione delle ferrovie e del porto di Pozzuoli
Sul fronte dei collegamenti, la circolazione ferroviaria è tornata regolare, ad eccezione della linea Cumana tra Bagnoli e Torregaveta, che potrebbe riaprire nelle prossime ore. Da domani mattina alle 7 riprenderà inoltre l’attività del porto commerciale di Pozzuoli, dopo il via libera dei tecnici che hanno escluso danni strutturali. Intanto tra i residenti continua a prevalere la preoccupazione, molti chiedono indicazioni chiare sul futuro e sulla possibilità di continuare a vivere in sicurezza nell’area, dopo oltre due anni di crisi bradisismica.

