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«Si sfilamenta tutta, sembra carta», la nuova polo d’ordinanza dei Vigili del Fuoco si strappa con un po’ d’acqua: il video-denuncia della Uilpa

05 Agosto 2026 - 15:01 Cecilia Dardana
Costantino Saporito mostra una maglietta appena estratta dalla confezione: da asciutta resiste alla trazione, ma bastano poche gocce d'acqua per farla sfilacciare e dividere in due come fosse carta. Il sindacato chiede verifiche immediate sui collaudi e sulla qualità dei materiali forniti al personale operativo
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Basta versare un po’ d’acqua da una bottiglietta per trasformare una polo d’ordinanza nuova di zecca in un tessuto fragile che si sfilaccia e si squarcia al minimo tocco. È la denuncia diffusa da Costantino Saporito, sindacalista della Uilpa Vigili del Fuoco, che attraverso un video girato a Roma ha aperto un caso sulla qualità e sulla sicurezza del materiale fornito al personale di soccorso.

«Si sfilamenta tutta, sembra carta»

Nel filmato pubblicato sui social, Saporito mostra una polo d’ordinanza ancora sigillata nella sua confezione trasparente, con tanto di numero di identificazione. Inizialmente estrae il capo e ne prova la tenuta da asciutto: la maglietta appare integra e risponde alle sollecitazioni senza mostrare cedimenti. Peccato che non appena viene versata una piccola quantità d’acqua sul tessuto, la trama cede completamente: senza applicare alcuna forza, il materiale si apre, si sfilaccia e si lacerano grandi porzioni di stoffa fino a dividere la polo in due. «Appena la bagno si apre senza fare forza, solo toccandola. Si sfilamenta tutta, sembra carta», evidenzia Saporito mentre mostra la facilità con cui la maglia si disintegra a contatto con l’umidità.

I dubbi sui controlli e la sicurezza dei lavoratori

Le immagini hanno sollevato immediata preoccupazione tra gli operatori del corpo, che lavorano quotidianamente in condizioni estreme tra fiamme, fumo, calore e grandi quantitativi d’acqua. Resta da accertare se l’episodio sia riconducibile a un singolo capo fallato, a un intero lotto compromesso o a una falla strutturale nei controlli di qualità della fornitura. Per questo il sindacato sollecita verifiche urgenti sulle procedure di collaudo e sui materiali impiegati, chiedendo di chiarire le responsabilità lungo la catena di distribuzione prima che gli indumenti vengano impiegati sul campo.

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