Libero e i «misteri» della casa di Giuseppe Conte e Olivia Paladino

Libero torna su Giuseppe Conte dopo la storia della trattativa con l’inviato di Trump in Italia Paolo Zampolli per il Grand Hotel Plaza. Stavolta sotto la lente c’è la casa in cui abita e lo studio dell’ex premier. Nel 2021 Conte e la fidanzata Olivia Paladino dovevano vendere la casa-studio in cui abitavano. Si stimava un incasso di 11 milioni di euro entro dicembre 2023. Ma non è successo nulla. E Conte abita oggi in quegli appartamenti come ospite. L’affitto è pagato dalla Unione esercizi alberghieri di lusso srl, holding della famiglia Paladino.
L’Immobiliare di Roma Splendido
A possedere l’immobile è l’Immobiliare di Roma Splendido, messa in liquidazione a febbraio. La società possiede 22 unità immobiliari tra Roma e Fiano Romano. Ci sono negozi e magazzini e due abitazioni civili, che però non utilizza Conte. Ci sono poi un ufficio di 5,5 vani, 725 metri quadrati di locali commerciali e 261 a uso magazzino. A questi si aggiunge il Plaza per una rendita castale totale di 1,37 milioni di euro (il Grand hotel incide per il 94,3 per cento). La Splendido è anche proprietaria di un negozio al piano terra nell’edificio in cui risiede la coppia. Per quelle mura, dice Giacomo Amadori, un inquilino ovrebbe versare non meno di 150 mila euro l’anno, portando il mancato guadagno a circa 750 mila euro solo negli ultimi cinque anni.
I bilanci
L’ultimo esercizio disponibile della Spendido è relativo al 2024: bilancio negativo per 15,4 milioni di euro e perdite complessive per 49. Nel 2025 altri 4,8 milioni di perdite. Ma il patrimonio netto è ancora positivo per la rivalutazione del Plaza, oggi a bilancio per 283 milioni. Un’operazione, ricorda Libero, che è stata resa possibile grazie al decreto legge 23/2020, emanato dal governo Conte 2, il cosiddetto Decreto liquidità. La società ha accumulato 23 milioni di debiti con l’erario. In totale sono 30,7 milioni, di cui 1 in scadenza nel 2025 e gli altri 29,7 milioni negli anni successivi.
Ti potrebbe interessare
La non-risposta di Conte
Il quotidiano provato a chiedere delucidazioni a Conte sulla vicenda, a partire dall’accatastamento apparentemente non corretto del suo domicilio. Ha domandato a quanto ammonti il costo della locazione di casa e ufficio e chi lo copra e se sia vero che a pagare per lui e la compagna sia l’Uneal, società con sostanziosi debiti tributari. L’ex premier non ha risposto.

