Ultime notizie Caldo recordColombiaImmigrazioneSigfrido Ranucci
POLITICAFuturo nazionaleGiovaniMetaRoberto VannacciSocial media

Riapre la pagina social dei giovani di Futuro Nazionale: «Non ci mettete a tacere». Perché Meta l’aveva oscurata

10 Agosto 2026 - 16:23 Alba Romano
futuro nazionale giovani
futuro nazionale giovani
La pagina era stata disattivata da Meta lo scorso 19 giugno perché «continuava a non rispettare gli standard della community»
Google Preferred Site

È tornato online il profilo Instagram di Futuro Nazionale Giovani, l’organizzazione giovanile del partito fondato dal generale di estrema destra Roberto Vannacci. Ad annunciarne la riapertura è stato lo stesso account con un post che rivendica il ritorno sulla piattaforma dopo la sospensione dello scorso giugno. «Ci avete provato. Siamo tornati», si legge nel messaggio, che accusa anche gli utenti di aver continuato a pubblicare «insulti, minacce e messaggi d’odio» sotto i contenuti della pagina.

«Non ci mettete a tacere»

«Qualcuno pensava di averci messi a tacere. Qualcun altro festeggiava parlando di “remigrazione” e censura. Ma le idee non si cancellano con un ban. La passione non si sospende. Siamo tornati con ancora più determinazione, pronti a dare voce a una generazione che crede nell’identità, nella sovranità, nel merito e nell’interesse nazionale. A chi sperava nella nostra scomparsa diciamo soltanto: ci avete provato. Ma noi siamo ancora qui», si legge nel post della pagina.

Perché l’account era stato disattivato da Meta

La pagina era stata disattivata da Meta lo scorso 19 giugno. La piattaforma aveva motivato la decisione spiegando che l’account «continua a non rispettare i nostri Standard della community in materia di integrità dell’account». Nella comunicazione compariva inoltre l’indicazione secondo cui non sarebbe stato possibile richiedere un’ulteriore verifica della decisione, elemento che lasciava intendere l’esistenza di un precedente provvedimento. A rendere pubblica la sospensione era stata Laura Ravetto, parlamentare del partito di Vannacci, che aveva annunciato anche l’intenzione di ricorrere in tribunale.

leggi anche