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Meloni e la premier danese Frederiksen: «Basta immigrazione incontrollata. Servono centri per i rimpatri in paesi terzi»

10 Agosto 2026 - 09:34 Olga Colombano
Meloni-e-premier-danese
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Le due premier lanciano un messaggio congiunto all’Europa: «Non siamo d'accordo su tutto, ma siamo unite dal desiderio di difendere l’Europa».
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«Non accettiamo un’immigrazione incontrollata verso l’Europa». È questo il messaggio lanciato da Giorgia Meloni e la premier danese, Mette Frederiksen, in un post congiunto pubblicato sui social. Una collaborazione che, precisano, nasce nonostante le differenze politiche. «Certamente non siamo d’accordo su tutto», spiegano, ma «siamo unite dal nostro desiderio di difendere l’Europa». L’obiettivo, dichiarato nel post, è quello di affrontare in modo congiunto temi della sicurezza, dell’immigrazione e della tutela dei valori europei.

Il problema dell’immigrazione secondo le due premier

Secondo le due leader, l’immigrazione illegale ha avuto conseguenze negative sulle società europee, esercitando una pressione sui servizi pubblici e alimentando preoccupazioni legate alla sicurezza. Nel loro messaggio citano in particolare i casi di persone che, prive del diritto di rimanere nei Paesi europei, si rendono responsabili di reati, traffico di droga o violenze sessuali. «I cittadini europei si aspettano azioni concrete dai propri rappresentanti politici», sostengono. «Bisogna realizzare centri di rimpatrio in Paesi terzi, così come altre soluzioni innovative al di fuori dell’Europa. Ci stiamo lavorando con impegno», affermano. L’idea è quindi quella di individuare strutture e soluzioni al di fuori del territorio europeo per gestire i rimpatri di chi non ha il diritto di restare. Per Meloni e Frederiksen, però, il contrasto all’immigrazione irregolare deve essere accompagnato anche da una riflessione sull’integrazione di chi vive legalmente in Europa.

Manterne i valori dell’Ue

Il messaggio si rivolge infatti anche ai cittadini stranieri che risiedono regolarmente nei Paesi europei. «Il rispetto delle nostre leggi deve andare di pari passo con il rispetto dei valori europei», affermano le due premier. Meloni e Frederiksen rivendicano in particolare il legame con il patrimonio culturale cristiano del continente: «Entrambe siamo orgogliose del patrimonio culturale cristiano dell’Europa e vogliamo proteggerlo». Da qui la richiesta a chi decide di stabilirsi in Europa di rispettarne leggi e valori. «Ci aspettiamo che chi arriva nei nostri Paesi e sceglie di fare dell’Europa la propria casa, rispetti i nostri valori e non cerchi di imporci modelli di vita che non condividiamo», affermano. Il messaggio si chiude con un appello a rafforzare le politiche sulla sicurezza e sull’immigrazione. Le due premier sostengono che per troppo tempo i cittadini abbiano pagato il prezzo di una gestione che giudicano insufficiente e chiedono ai governi di continuare a lavorare per offrire risposte concrete. «Riteniamo che questa sia la strada giusta per proteggere l’Europa e i nostri valori comuni», concludono Meloni e Frederiksen.