Caos all’aeroporto di Catania bloccato dall’Etna: i passeggeri dormono sui nastri bagagli e sul pavimento – Il video
L’eruzione dell’Etna e la conseguente pioggia di cenere hanno paralizzato l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, lasciando centinaia di viaggiatori bloccati nei terminal per ore. Senza certezze sui tempi di riapertura dello spazio aereo, lo scalo siciliano si è trasformato in un dormitorio improvvisato. Le immagini girate all’interno della struttura mostrano i passeggeri costretti a trovare riposo ovunque ci sia uno spazio libero: c’è chi si accampa lungo i corridoi avvolto in teli e giacche, chi dorme sul pavimento a ridosso delle vetrate o sotto le postazioni d’informazione e perfino chi sceglie di stendersi direttamente sopra i nastri trasportatori dei bagagli. Una situazione di stallo e prolungata attesa per turisti e residenti che sperano di poter finalmente ripartire.
I voli cancellati o riprogrammati in altri aeroporti
A testimoniare la portata del disservizio sono i numeri dell’emergenza: tra l’8 e l’11 agosto si contano circa 700 voli saltati tra mancati arrivi, partenze e cancellazioni. I voli cancellati in partenza sono circa 400, a cui se ne sommano altri 52 previsti nella giornata di oggi, 12 agosto, secondo i dati della società di gestione dello scalo. Per far fronte al blocco, oltre 250 voli sono stati riprogrammati verso altri aeroporti della regione: più di 100 dirottamenti hanno interessato Comiso, una cinquantina lo scalo di Palermo e altri 22 Trapani. Nel frattempo, lo stop operativo deciso in mattinata è stato ulteriormente prorogato fino alle ore 16 di domani.

