Ultime notizie FemminicidiGoverno MeloniReportSigfrido RanucciUcraina
ATTUALITÀArteEmilia-RomagnaFurtiInchiesteParmaVideo

Il furto dei quadri da 9 milioni di euro a Parma: cinque fermi dopo il ritrovamento delle tele di Cézanne, Matisse e Renoir – Il video

14 Agosto 2026 - 19:35 Alba Romano
Le opere erano state sottratte lo scorso 23 marzo dal museo Fondazione Magnani Rocca di Mamiano. Ecco il filmato del furto
Google Preferred Site

Cinque persone sono state fermate dai carabinieri di Parma nell’inchiesta sul furto di tre importanti opere d’arte, avvenuto lo scorso 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo. I dipinti, appartenenti a Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir e Henri Matisse, hanno un valore complessivo stimato in oltre 9 milioni di euro. Le tre tele in questione sono Tasse et plat de cerises di Cézanne, Les Poissons di Renoir e Odalisque sur la terrasse di Matisse. Le cinque persone raggiunte dal provvedimento sono tutte originarie della Moldavia. Nei loro confronti viene contestata, oltre al coinvolgimento nel furto delle opere, anche l’accusa di associazione per delinquere finalizzata ai furti.

Il ritrovamento delle opere

I dipinti di Renoir, Cezanne e Matisse rubati dalla sede della Fondazione Rocca Magnani a Parma sono stati ritrovati oggi dopo che i carabinieri hanno effettuato delle perquisizioni nel corso di un’indagine della procura. E hanno ritrovato ”Tasse et plat de cerises”, matita e acquerello su carta bianca delle dimensioni di 380×490 mm dell’artista post impressionista Paul Cezanne (valore stimato di 6 milioni di euro), “Les Poisson”, olio su tela di 40 x 51,5 cm dell’artista impressionista Pierre Auguste Renoir, firmato e datato in basso a destra “Renoir 1917” del valore stimato di 3 milioni di euro circa; “Odalisque Sur La Terrasse”, acquatinta a colori su carta (velin d’arches) 63 x 91 cm complessive dell’artista modernista Henri Matisse del valore stimato di 20 mila euro.

Il furto

Gli accertamenti sono tuttora in corso. Le opere erano state sottratte lo scorso 23 marzo dal museo Fondazione Magnani Rocca di Mamiano, frazione di Traversetolo. I ladri erano riusciti a introdursi nella villa che fu dimora di Luigi Magnani eludendo i sistemi di sorveglianza. Poi avevano sottratto i tre dipinti dalla sala che li ospitava. I ladri, secondo quanto comunicato in una breve nota dalla Fondazione Magnani Rocca, hanno agito «con una tempistica inferiore ai 3 minuti in modo non estemporaneo, bensì nell’ambito di un contesto strutturato e organizzato».

Il video

In un filmato diffuso dai carabinieri si vede che i ladri erano almeno tre. Due all’interno con il volto travisato e una torcia frontale e un pale. Dalle immagini si vedono entrare con sicurezza da una finestra e andare a colpo sicuro. All’epoca le telecamere avevano immortalato un gruppo composto da almeno 4 malviventi, tutti con il volto coperto da cappucci. Nel video diffuso però, se ne vedono chiaramente due, che entrano e dopo aver staccato i tre quadri, che si trovavano tutti nella Sala dei francesi, li passano a un terzo complice che li attende fuori dalla finestra. Il furto era avvenuto nella notte fra il 22 e il 23 marzo scorso, ma fu reso pubblico solo una settimana dopo. Una quarta opera era stata abbandonata, probabilmente nella concitazione.

I complimenti del ministro Giuli

«Desidero esprimere i miei ringraziamenti ai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, al suo Comandante, Generale di Brigata Antonio Petti, e al Comando Provinciale Carabinieri di Parma per il recupero delle tre preziose opere di Cézanne, Renoir e Matisse, sottratte lo scorso marzo alla Fondazione Magnani Rocca. Un’operazione di grande rilievo, condotta con competenza e professionalità, che restituisce alla collettività un patrimonio di straordinario valore. Le operazioni dell’Arma a difesa del nostro patrimonio culturale ci rendono sempre orgogliosi e confermano l’eccellenza italiana nella Tutela dei beni culturali», ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli

leggi anche