Papa Leone sferza i potenti al Meeting di Rimini: «Basta guerra e tecnologie distruttive, il futuro è dei giovani» – Il video
È tutto pronto per l’arrivo di Papa Leone XIV al Meeting di Rimini. Nel pomeriggio di oggi, sabato 22 agosto, il Pontefice parteciperà al tradizionale evento di Comunione e Liberazione, dove oltre 100mila persone sono accorse per ascoltare il suo discorso. 55mila di loro sono riusciti a entrare all’interno del quartiere, mentre altri 20 mila seguiranno il suo intervento dal Grand Auditorium realizzato all’interno del Padiglione D. Almeno altri 20 mila troveranno posto nelle sale, dove sono stati allestiti i maxischermi, e 15 mila stanno trovando posto all’esterno delle transenne, lungo il percorso che il Pontefice attraverserà per arrivare all’auditorium.
Foto di copertina: Papa Leone all’arrivo al 47esimo Meeting di Rimini – 22 agosto 2026 (Ansa / Ettore Ferrari)
Papa Leone ai ragazzi: «Il futuro è una promessa, mettetevi in gioco»
«Il futuro è una promessa, non una minaccia!»: così Papa Leone al Meeting di Rimini sprona i tanti giovani accorsi ad ascoltarlo. «Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, “l’amor che move il sole e l’altre stelle” sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco!».
Papa Leone al Meeting: «Disarmiamo lo sviluppo tecnologico»
«Liberiamo, dunque, la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte», è l’appello del Papa dal Meeting di Rimini. Il Pontefice non rinuncia ad additare i mali del mondo moderno, politico ed economico: «A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti».
Papa Leone al Meeting: «Il male non si combatte col male»
«Il male non si combatte col male. Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso. Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità», scandisce ancora dal palco di Rimini il suo messaggio teologico e politico Papa Leone.
Papa Leone al Meeting: «Le persone prima dei confini»
«Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone». È il messaggio di Papa Leone in apertura del suo discorso al Meeting di Rimini. «Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo: voi lo sapete, perché siete stati educati a leggere il Vangelo come rivelazione di Dio che si fa incontro, avvenimento, sguardo, esperienza, risvegliando in ciascuno il desiderio di essere amato e di amare».
Bagno di folla per il Papa alla Fiera di Rimini
Il Papa è entrato nella Fiera di Rimini, per la sua partecipazione al Meeting di Cl. Ad accoglierlo un vero e proprio bagno di folla, sia all’esterno che all’interno dei padiglioni costellati da centinaia di metri di transenne per consentire il passaggio del Pontefice. I giovani hanno intonato, al suo arrivo, cori da stadio. Prima del suo intervento il Papa sta visitando i padiglioni. Prima tappa è la mostra dedicata a Sant’Agostino, dove è stato accolto dal superiore degli agostiniani Joseph Farrell e dal Cardinale di Algeri Jean-Paul Vesco.
Il Papa è arrivato al Meeting: atterrato l'elicottero in Fiera
Papa Leone XIV è arrivato al Meeting di Rimini. L’elicottero è atterrato all’eliporto della Fiera.
Il Pontefice è atteso a Rimini per le 14.45
Sono circa 100 mila le persone che attendono Papa Leone XIV alla Fiera di Rimini. L’arrivo del Pontefice è previsto per le 14:45. Il suo intervento è previsto per le 16.00.
Il Papa lascia San Marino e va a pranzo
Il Papa ha lasciato la Repubblica di San Marino. Prossima tappa della giornata è Pennabilli dove pranzerà nel convento delle monache agostiniane.
Il Papa: «Viviamo in un mondo ferito dai conflitti»
«Viviamo in un mondo ferito da molti conflitti, in cui con preoccupazione si vedono aumentare violenze, chiusure, paura dell’altro. Di fronte a queste derive inquietanti, la nostra risposta non può che essere quella di camminare con ancora maggiore convinzione sulla via del Vangelo». Lo ha detto il Papa nel suo discorso nella Basilica a San Marino, nel corso dell’incontro con la diocesi. «Attenzione ai più deboli, perdono, comunione, solidarietà» sono i valori ai quali ispirarsi.
Il Papa: «No ai progetti politici schiavi degli idoli e del potere»
«La libertà si realizza nel dono, nella comunione, nell’incontro e nel dialogo». Lo ha sottolineato il Papa nel suo discorso alle autorità di San Marino, affermando che invece talvolta ci troviamo «di fronte all’idolatria che guasta alla radice quei progetti politici ed economici che si presentano in nome della libertà, ma in realtà sono schiavi degli idoli e del potere. Nella visione cristiana, libertà e comunione – ha rimarcato il Pontefice – stanno o cadono insieme».
La lettera di Mattarella al Pontefice
«In un frangente storico in cui l’ordine internazionale è vieppiù esposto a pericolose pulsioni verso la legge del più forte, la Sua incessante vicinanza alle comunità di ogni Stato, piccolo o grande che sia, infonde speranza e fiducia nel futuro». Lo scrive il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a papa Leone XIV in occasione della visita del Pontefice a San Marino.
Il Papa è arrivato a San Marino
Il Papa è arrivato in elicottero a San Marino. Viene accolto dai Capitani Reggenti della Repubblica, Alice Mina e Vladimiro Selva.

