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Caso Ranucci, Tavares al Tg1: «Non sono latitante, tornerò in Italia per parlare con i magistrati»

27 Agosto 2026 - 20:33 Francesca Milano
gomes tavares intervistato dal tg1 in Camerun
gomes tavares intervistato dal tg1 in Camerun
Raggiunto in Africa, il factotum di Lavitola ammette di conoscere alcuni degli arrestati. «Ma della bomba non parlo»
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Gomes Tavares, il factotum di Valter Lavitola parla in esclusiva al Tg1 dal Camerun. E ammette di conoscere alcuni degli arrestati per l’attentato «ma della bomba a Sigfrido Ranucci non parlo», dice. Tavares si trova in Camerun, ma sottolinea: «Non sono latitante e se volessi scappare andrei in Russia dove conosco e dove nessuno potrebbe chiedere estradizione». Il giornalista del Tg1 era volato tre giorni df ad Addis Abeba sulle tracce del factotum di Lavitola, e poi è stato Tavares stesso a mettersi in contatto con la troupe per concedere una intervista durante la quale però non vuole parlare del caso Ranucci. Dice: «Tornerò in Italia per parlare con i magistrati», e al suo amico Lavitola, che si trova in carcere, manda un messaggio: «Resisti ed esci presto». Sollecitato in merito alle parole rese da Lavitola, Gomes aggiunge: «Ognuno è responsabile di quello che dice e che fa».

Sulle tracce di Tavares in Africa

Il viaggio in Africa avrebbe dovuto farlo a luglio scorso Valter Lavitola, se non fosse stato bloccato dai carabinieri con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci.

Da Addis Abeba il giornalista della Rai inviato dal Tg1 si è spostato a Douala, capitale del Camerun, sempre sulle tracce di Tavares: prima nel locale più alla moda della città, e poi nelle palestre. Gomes Tavares è infatti un ex atleta MMA ed ex pugile ha lavorato anche come istruttore. In una palestra, alcune persone ammettono al Tg1: «Non lo vediamo da settimane».

Le affermazioni di Tavares

Tavares ammette di conoscere quacuno tra quelli che hanno piazzato la bomba, ma svia le domande. Anche su Ranucci è evasivo: dice di non conoscerlo, anche se in una foto è ritratto insieme al conduttore Rai e a Lavitola: «L’avrò incontrato al Cefalù», tira corto. E poi assicura: «Tornerò in Italia, è una certezza, con il mio legale siamo già d’accordo».

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