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Incidente shock al Rally 1000 Miglia, spettatore travolto e ucciso da un’auto in gara: chi era Francesco De Pasquale

05 Settembre 2026 - 18:28 Ygnazia Cigna
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Il 63enne era arrivato apposta da Caselle Torinese, in provincia di Torino, con la moglie per assistere alla competizione. Stava scattando alcune foto quando l’auto è uscita dal percorso
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Si chiamava Francesco De Pasquale, aveva 63 anni ed era arrivato da Caselle Torinese, in provincia di Torino, insieme alla moglie per assistere al Rally 1000 Miglia. È lui lo spettatore morto oggi 5 settembre a Bione, nel Bresciano, dopo essere stato travolto da un’auto impegnata nella gara. La moglie, che si trovava con lui, è rimasta illesa. Secondo le prime informazioni, De Pasquale stava scattando alcune fotografie a bordo strada, all’altezza di una curva, quando è stato raggiunto dalla vettura. Il medico di gara ha riferito che, stando ai primi accertamenti, l’uomo è morto sul colpo.

L’auto uscita di strada al Rally 1000 Miglia

L’incidente mortale è avvenuto durante la seconda giornata della 49esima edizione del rally, quando le auto stavano affrontando per la seconda volta la prova speciale di Bione. La vettura numero 42, per cause ancora da chiarire, è uscita dal percorso in prossimità della penultima curva, finendo nella zona in cui si trovavano gli spettatori. L’impatto con De Pasquale è stato violentissimo. I soccorritori hanno tentato di prestargli assistenza, ma le ferite riportate erano troppo gravi e il 63enne è morto.

Gare interrotte

La coppia era partita dal Piemonte proprio per seguire la gara. Dopo l’incidente, la direzione del Rally 1000 Miglia ha deciso di interrompere la competizione. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’uscita di strada e chiarire le circostanze in cui l’auto ha travolto lo spettatore.

Le gare

La giornata prevedeva la conclusione del programma con sei prove speciali, organizzate su tre percorsi da affrontare per due volte. Dopo il primo giro completato in mattinata, le auto erano tornate a sfidarsi sui tratti di Bione, Marmentino e Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio. La prima prova del secondo giro era proprio quella di Bione, lunga 6,130 chilometri. È qui che la gara è stata interrotta a causa della tragedia.

Parla il direttore di gara: «Soccorsi partiti subito»

«Vogliamo esprimere profondo cordoglio alla famiglia della vittima. Non ci sono molti commenti da fare. Il dolore è grande», ha dichiarato il presidente di Aci Brescia, Aldo Bonomi, nel corso di una conferenza stampa al Centro Fiera di Montichiari convocata per chiarire i contorni dell’incidente. «Abbiamo fatto partire immediatamente i soccorsi», ha concluso.

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