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Venezia, frontale tra taxi e barchino: morto Sean Michieli, ancora dispersa sua moglie Gabriela Querino. Si erano sposati tre mesi fa

13 Settembre 2026 - 22:02 Stefania Carboni
sposi venezia
L'incidente alle 5:30 del mattino, nel Canale di Tessera. Il tassista: «Era buio, non ho idea di chi ci fosse a bordo»
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La commissione medica che ha guidato l’accertamento di morte cerebrale del 25enne Sean Michieli (originario di Burano) ha dichiarato ufficialmente il decesso del giovane, che era ricoverato all’ospedale Sant’Angelo di Mestre (Venezia) dopo l’incidente avvenuto in laguna, a seguito del quale risulta dispersa sua moglie Gabriela Querino (di origine brasiliana). Lo si apprende da fonti dell’Ulss 3. Sull’incidente è stato aperto un fascicolo per omicidio nautico. Lo scorso 8 giugno i due si erano sposati a Ca’ Farsetti a Venezia, condividendo sui social la gioia per l’inizio della loro vita insieme.

Lo schianto tra il barchino e il taxi

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera alle 5:30 del mattino, nel Canale di Tessera, il barchino del giovane si è scontrato al buio con un taxi acqueo all’altezza dell’isola di Tessera. Il 25enne è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre: aveva riportato un grave trauma cranico per il quale è stato sottoposto a due interventi chirurgici. Mentre della moglie ancora non c’è traccia e sono scattate le ricerche. La donna, secondo quanto confermato dai parenti, si trovava a bordo del mezzo con lui.

La versione del tassista: «Era buio, non so quante persone c’erano a bordo»

Sulla vicenda indagano i Carabinieri del nucleo natanti di Venezia. Il barchino è affondato ed è stato individuato dai sommozzatori per il successivo recupero; sia lo scafo che il taxi acqueo sono stati posti sotto sequestro per i rilievi tecnici. Al momento è stata raccolta unicamente la versione del conducente del taxi, che viaggiava lungo la rotta tra le Fondamenta Nove e l’aeroporto Marco Polo. Il tassista sostiene di non aver visto l’altra barca al buio e non sa quante persone c’erano sul mezzo che stava attraversando il canale. Non ci sono telecamere né altri testimoni nella zona dello scontro. La famiglia del venticinquenne, nota comunità di pescatori, aveva già subito una tragedia analoga quasi vent’anni fa, quando lo zio diciannovenne del giovane perse la vita in uno scontro navale presso le Fondamenta Nove.