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Chi è Roberto Mollo, il 35enne che ha sparato al ladro ucciso nel cortile: «È disperato». Il vicino e le rapine in zona: «Perché ha fatto bene»

20 Settembre 2026 - 16:25 Giovanni Ruggiero
La strada che porta alla cascina di Roberto Mollo, che ha sparato e ucciso un ladro a Baldissero d'Alba
La strada che porta alla cascina di Roberto Mollo, che ha sparato e ucciso un ladro a Baldissero d'Alba
«Ora passerà i guai, ma è un bravo ragazzo» dicono nel paesino in provincia di Cuneo. La sparatoria nella notte in cui l'uomo ha scaricato l'intero caricatore della sua Beretta
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Ha 35 anni, fa l’autotrasportatore e prima di mettersi al volante dei mezzi pesanti lavorava come idraulico. Roberto Mollo vive a Baldissero d’Alba, borgo di circa mille abitanti sulle colline del Roero, in provincia di Cuneo, ed è lui l’uomo che la scorsa notte ha sparato e ucciso un ladro entrato nel cantiere della sua cascina in ristrutturazione. Nel 2014 si era candidato al Consiglio comunale. Vive con la madre, a circa 200 metri dal cascinale in restauro. Lo racconta La Stampa, che riporta anche le parole di un vicino: il padre è morto qualche anno fa e Mollo stava sistemando la cascina di famiglia, dove teneva anche le capre.

Cos’è successo nella notte a Baldissero d’Alba

Gli spari sono partiti intorno alle 2.30. Cosa sia accaduto nel dettaglio dovranno ricostruirlo i carabinieri di Bra insieme al Nucleo operativo di Cuneo. Secondo quanto ricostruito dalla Stampa, Mollo avrebbe svuotato l’intero caricatore dopo aver sorpreso la banda nella sua proprietà. Un vicino di casa ipotizza che i malviventi puntassero agli attrezzi da lavoro e ai ferri lasciati ammucchiati a terra: «Sicuramente i ladri volevano rubare gli attrezzi di lavoro e i ferri che erano ammucchiati a terra». Il sindaco dice di non sapere perché Mollo si trovasse lì da solo a tarda notte, mentre la titolare di un bar del paese sostiene che «era andato a dormire lì apposta».

Pistola e porto d’armi: il nodo dell’inchiesta

Uno dei punti da chiarire riguarda l’arma. Mollo ha l’autorizzazione a detenere una pistola semiautomatica tipo Beretta, regolarmente denunciata, ma non ha il porto d’armi. Significa che non avrebbe potuto portarla con sé né usarla fuori dalla propria abitazione. La casa in cui vive si trova in paese, ma non è quella dove è avvenuta la sparatoria.

Cosa dicono in paese: «Un bravo ragazzo, ora passerà dei guai»

Al bar “da Giò”, a pochi passi dal luogo dell’accaduto, la solidarietà è unanime. La titolare lo descrive così: «Roby è un gran lavoratore, adesso si è rovinato la vita ma ha fatto bene, perché non è possibile che uno non possa stare tranquillo neanche in casa sua». Aggiunge che stamattina Mollo è passato di lì e le ha detto: «Sono disperato». Un cliente lo definisce «un bravo ragazzo», con il rammarico che «ora passerà dei guai». Un vicino parla di lui e della famiglia come di gente «mite, umile e senza grilli per la testa». Anche il sindaco, Michele Lusso, è rimasto spiazzato: «Siamo sconvolti, non era mai successa una cosa del genere, in paese è successo qualche furto ogni tanto ma mai qualcosa di grave». Di Mollo dice che è «una bravissima persona» che «dedica tutto il suo tempo al lavoro, lavora sempre», e aggiunge: «Mi stupisco di una reazione del genere».

Il furto a un vicino di casa

Meno di dodici ore dopo la sparatoria, un altro abitante di Baldissero ha subito un furto. Lo racconta all’Ansa Amelio Marchisio, ex imprenditore torinese ora in pensione, che stamattina tra le 11 e le 12 era a messa. Al ritorno ha trovato la casa sottosopra: la porta, chiusa a chiave, era stata aperta. Sono spariti due orecchini d’oro con perle della sorella, una collana d’oro e un’altra collana «che non era niente di che». Portafoglio e telefono, per fortuna, li aveva con sé. Della sparatoria ha saputo solo dopo, da una telefonata della nipote da Roma. Marchisio descrive un paese isolato, con molte case in vendita e poco movimento, dove «ognuno si fa gli affari suoi» e chi subisce un furto non viene notato dal vicino. Sulla vicenda non ha dubbi: «Qui c’è poco controllo e i ladri possono fare come vogliono». E aggiunge: «Io non sono armato, ma se li avessi trovati qui, con una mazza li avrei veramente… Secondo me lui ha fatto bene: hanno violato la proprietà privata, lui ha sparato e se ne ha accoppato uno, quello si meritava».