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La Russa contro Vannacci: «Alleati? Mai. Aiuta il Campo Largo»

20 Settembre 2026 - 07:25 Alba Romano
ignazio la russa roberto vannacci
ignazio la russa roberto vannacci
Il presidente del Senato: ha ragione Meloni
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«A questa domanda ha già risposto Giorgia Meloni e io sono assolutamente d’accordo con lei, non per principio, ma perché condivido le sue idee». Il presidente del Senato Ignazio La Russa risponde così alla domanda de La Stampa sull’alleanza con Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il numero 2 di FdI chiude al generale rimarcando le differenze tra lui e il centrodestra: «Per il momento è un rafforzamento del centrosinistra. E credo che tale rimarrebbe, perché la situazione è evidente. Non lo abbiamo cacciato. Vannacci era vicepresidente di un partito del centrodestra. Ha deciso di fondarne uno suo: legittimo. Ha deciso di votare contro il governo: legittimo. Ha deciso di raccogliere i transfughi del centrodestra, quelli che pensavano che non li avremmo ricandidati: legittimo. Ma è altrettanto legittimo dire che cosa c’entri tutto questo con noi. Uno può qualificarsi come vuole, ma non esiste un’unica destra».

La Russa contro Vannacci

Il presidente del Senato dice che la posizione di Vannacci «non ha niente a che spartire con noi. Penso alla sua posizione sul femminicidio, che rigetto in toto. È stata criticata la legge che punisce duramente chi uccide, tra virgolette, “per amore”. Ma quale amore? È odio: un ex amore che diventa odio. Di fronte a un’emergenza come quella dei femminicidi, il provvedimento non vale soltanto per la sanzione che introduce. Vale anche per il messaggio che manda». E poi c’è «il patriarcato. Forse la più grande novità che Meloni ha introdotto nella destra e nella politica italiana è proprio questa: una donna può raggiungere un livello che prima nessuna aveva raggiunto e può farlo senza aver bisogno di un uomo che le spiani la strada».

L’Ucraina

Infine, l’Ucraina: «La premier lo ha detto: “Non mi alleerò mai con chi non ritiene giusto aiutare l’Ucraina a resistere all’invasione russa”. Un’invasione che, come viene minacciato ancora oggi, potrebbe estendersi all’Europa».

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