Europei di volley maschile, Italia eliminata al tie-break. In semifinale ci va la Finlandia

I volti sono tesi, quasi rassegnati. Sono quelli degli azzurri di De Giorgi durante il terzo set, il momento in cui la qualificazione sfugge dalle mani dell’Italia. Gli Azzurri salutano gli Europei dopo una prestazione irriconoscibile, contro una Finlandia combattiva, arrivata al PalaVela di Torino per sognare. Dopo un primo set in controllo, la Nazionale di De Giorgi subisce il contrattacco dei finlandesi e si arrende al tie-break, 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 14-16). L’Italvolley fallisce così la possibilità di entrare tra le prime quattro selezioni continentali per la quattordicesima volta nella storia. Sarebbe stato un record, visto che gli Azzurri e la Russia sono fermi a tredici partecipazioni tra le migliori quattro d’Europa. Ad attendere la Finlandia ci sarà la Francia, oro olimpico in carica, che ha battuto 3-0 la Romania. Finisce il sogno italiano, in casa.
Primo set in controllo dell’Italia
La Finlandia entra in campo con la consapevolezza di avere nulla da perdere, ma soprattutto con lo spirito di chi è tornato a giocarsi un quarto di finale europeo dopo 13 anni dall’ultima volta. Anche allora era stata l’Italia a eliminarla, con un 3-0. Gli Azzurri di De Giorgi partono bene, portandosi da subito avanti di tre punti, ma la Finlandia non molla e si riporta a contatto sul 16-15. Ma Giannelli e compagni sanno di essere i più forti in campo e, nel momento decisivo, allunga fino al 25-21 finale. Il protagonista è il solito Yuri Romanò, il migliore marcatore italiano in questo Europeo, con 8 punti nel primo set.
La Finlandia non molla mai e sfrutta gli errori dell’Italia
Dopo un primo parziale in controllo, la musica cambia dalle prime palle del secondo set. La Finlandia trova più traiettorie, anche a causa di alcuni errori di concentrazione degli Azzurri. I finlandesi così si portano avanti di due punti da subito. Un grande punto in attacco di capitan Simone Giannelli riportano il set in parità sul 7-7, ma la Finlandia si riporta avanti di due lunghezze (9-11). D’altronde, la Nazionale allenata da Olli Kunnari è arrivata seconda nel suo girone, ha perso una sola partita, vincendone due al tie-break. Tradotto: non vuole smettere di sognare, sfruttando gli errori dell’Italvolley. Le battute di Daniele Lavia riportano i padroni di casa in vantaggio 15-14. Ma è un’Italia imprecisa quella scesa in campo nel secondo set, sia in attacco che in difesa. Così, la Finlandia si porta sul 19-20. Fefè De Giorgi predica calma e cala l’asso sul 22-22: Alessandro Michieletto. Il mancino di Trento però non basta, gli Azzurri sprecano un set point e poi i finlandesi si portano sull’1-1 ai vantaggi (26-28).
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L’Italia rientra in campo nervosa, è irriconoscibile e si trova subito sotto nel terzo set, arrivando addirittura 3-10. Fefé De Giorgi, che chiede di giocare un pallone per volta, mette mano alla panchina e inserisce Gianluca Galassi per Pardo Mati, insieme a Luca Porro per Daniele Lavia e Alessandro Michieletto per Mattia Bottolo. L’Italia prova a unirsi, ma non riesce a ridurre le distanze, anche perché i servizi continuano a non brillare. La Finlandia commette degli errori, ma rimane a distanza di sicurezza. I volti dei ragazzi di De Giorgi appaiono rassegnati e i finlandesi scappano, fino a chiudere il set 16-25.
Gli ultimi due set
Fuori dal tunnel. Nel quarto set l’Italia riemerge dalle difficoltà: con grinta e coraggio gli Azzurri si portano subito avanti (9-6). L’elettricità torna a scorrere nelle vene dei giocatori e si accende anche il pubblico di Torino, fin lì freddo come tutta la Nazionale. La Finlandia si affida a Joonas Jokela, infermabile, e torna in parità 11-11. L’Italia torna a condurre, grazie ai colpi di Mattia Bottolo e Daniele Lavia, ma non riesce a scappare. Poi arriva capitan Simone Giannelli che firma il 22-19 con un ace. Bottolo ci porta al tie-break dopo un set difficilissimo (25-20).
Yuri Romanò porta il tie-break subito sui binari italiani. L’Italia sembra essersi scrollata di dosso la tensione dei set precedenti e torna a premere. La Finlandia, messa sotto pressione, sbaglia ma rimane sempre a poche lunghezze di disanza, fino al 5-4. Gli errori al servizio continuano a essere molti e non ci permettono di scappare, ma a metà set l’Italvolley è avanti di 3 punti grazie a un primo tempo di Sanguinetti e una schiacciata di Lavia (8-5). La Finlandia non molla davvero mai e si riporta davanti sul 12-13. E si porta a casa la qualificazione, meritatamente.

