Chi è Fabio Roscioli, l’avvocato di casa Berlusconi che ha vinto le elezioni a Reggio Calabria

Era stato scelto nonostante sia romano e non risieda in Calabria, ma alla fine è lui ad aver avuto la meglio, vincendo anche sulla concorrenza a destra del candidato di Roberto Vannacci. Fabio Roscioli è il vincitore delle elezioni suppletive in Reggio Calabria e prenderà il posto alla Camera di Francesco Cannizzaro, dimessosi da deputato dopo l’elezione a sindaco del capoluogo di regione. Avvocato della Fininvest e tesoriere nazionale degli azzurri dal 2023, Roscioli ha dovuto vedersela non solo con Frank Benedetto – candidato di un campo largo saldamente compatto, dai riformisti fino ad Avs – ma anche con Domenico Giannetta, suo ex compagno di partito e ora volto di Futuro Nazionale in Calabria. La sua candidatura è diventata il bersaglio principale di Vannacci, che in campagna elettorale ha accusato Roscioli di non aver «mai visto lo Stretto» e di essere stato «catapultato dalla famiglia Berlusconi».
Dalla tesoreria di Forza Italia alla Camera dei Deputati
La storia di Roscioli è profondamente legata a quella di Forza Italia. Avvocato civilista, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza con una tesi su segreto bancario e riciclaggio del denaro, dal 2023 è il tesoriere nazionale del partito. Prima ancora è stato presidente liquidatore del Popolo della Libertà, il partito nato dalla fusione tra Forza Italia e Alleanza nazionale e chiuso nel 2013 con la rifondazione di Forza Italia. Negli anni, Roscioli ha anche assistito Silvio Berlusconi e i suoi figli in diverse controversie civili. Tra gli ultimi incarichi per l’ex premier, la difesa nel ricorso in Cassazione contro la condanna a risarcire 50 mila euro all’ex pm milanese Guido Robledo per diffamazione.
La “staffetta” con Cannizzaro
A spingere la sua candidatura è stato soprattutto Cannizzaro, che ha presentato Roscioli come una sorta di «ponte» tra Reggio e Roma. «Roscioli sarà il mio sostituto in Parlamento per 5-6 mesi», aveva detto il neo-sindaco durante la campagna, invitando gli elettori a considerare il voto al tesoriere di Forza Italia anche come un voto di fiducia alla sua amministrazione. Anche il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, ha sostenuto con forza la candidatura, specialmente dagli attacchi che arrivavano dall’estrema destra di Vannacci.
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Un «ponte» da qui a fine legislatura
Roscioli, dal canto suo, non ha costruito la campagna sulla promessa di una lunga carriera politica a Reggio. Anzi, ha messo fin dall’inizio una scadenza alla sua esperienza calabrese: pochi mesi, quelli che restano alla legislatura. «Quando Occhiuto e Cannizzaro mi hanno proposto di aiutare il territorio, per questi pochi mesi che mancano alla fine della legislatura, ci ho pensato un po’ e ho deciso di accettare», ha raccontato. Il suo ruolo, nelle sue parole, sarà quello di «fare da ponte» rispetto ai progetti già messi in campo da Cannizzaro e Occhiuto. Infrastrutture, risorse da sbloccare e attenzione del governo nazionale sono i dossier principali sui quali il nuovo deputato ha promesso di portare risultati. Con una particolarità: Roscioli arriva da Roma e a Roma tornerà, dopo aver completato questa breve parentesi parlamentare calabrese.
Foto copertina: ANSA/Massimo Percossi | Fabio Roscioli al Consiglio nazionale di Forza del 2023

