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Il falso video di un bombardamento iraniano all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv

30 Settembre 2026 - 22:21 David Puente
l filmato circola almeno da marzo 2026 e presenta delle anomalie tipiche dell'AI
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Circola un video che mostrerebbe un bombardamento iraniano avvenuto «ieri sera» all’aeroporto di Tel Aviv con un attacco missilistico ipersonico. Non ci sono riscontri di un attacco avvenuto contro l’aeroporto israeliano, mentre la narrazione viene diffusa da canali noti per la diffusione di notizie false, come VQBChannel.

Il video e la didascalia che lo accompagna

Il filmato mostra il crollo del tetto di quella che sembra una galleria, mentre le persone scappano tra polvere e macerie. La didascalia in italiano, pubblicata con l’hashtag #VQBChannel, parla di un attacco dell’Iran «lanciato ieri sera» all’aeroporto di Tel Aviv e di un attacco missilistico ipersonico lanciato «ieri sera». Aggiunge che si può vedere «il momento in cui il bersaglio è stato colpito in questo video».

Il post rimanda al canale Telegram VQBChannel, collegato a Veleno Quanto Basta, una rete di canali che un’inchiesta di TPI del 2020 e un articolo di Patria Indipendente del 2021 hanno indicato come collegati alla setta complottista QAnon.

Un video che circola da inizio 2026

Attraverso una ricerca inversa è possibile riscontrare che il video circola su X almeno da marzo 2026. In ogni caso, non risulta collegabile all’aeroporto israeliano.

Perché la scena non mostra l’aeroporto Ben Gurion

La scena si svolge in una lunga galleria coperta da una volta a nervature, con vetrine su entrambi i lati. Ha l’aspetto di un centro commerciale, non di un terminal aeroportuale e soprattutto di quello di Tel Aviv (nell’immagine qui sotto).

Il video riporta un ulteriore problema. All’inizio del video, chi riprende avanza lungo il corridoio, ma verso la fine, tra polvere e macerie, la camera compie un giro di 180° ritrovandosi di fronte a una vetrina. Quest’ultima non poteva comparire alle spalle di chi ha appena camminato in avanti lungo un corridoio così profondo.

Nel finale si vedono anche alcune insegne. Le scritte non corrispondono a nessuna catena di negozi e non risultano leggibili in alcuna lingua, nemmeno in arabo. Sono segni che imitano una scrittura senza formare parole, un difetto frequente nei contenuti generati con l’IA.

Conclusioni

Il video non documenta un attacco avvenuto contro l’aeroporto israeliano di Tel Aviv. Circola almeno da marzo con la stessa affermazione e presenta un corridoio impossibile, insegne senza senso e ambienti che non sembrano quelli dello scalo. Un filmato con queste caratteristiche non può essere usato come prova di un attacco, tanto meno recente.