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Oktoberfest, pantaloncini gratis alle donne per difenderle dai video sotto le gonne sulla giostra del Teufelsrad

03 Ottobre 2026 - 19:34 Francesca Milano
Il Teufelsrad, una delle attrazioni dell'octoberfest di Monaco
La proprietaria della giostra, l'80enne Elisabeth Polaczy, ha organizzato la distribuzione dei pantaloncini. In Germania si rischiano 2 anni di carcere in caso di filmati intimi non consensuali
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Pantaloncini da ciclista gratis per evitare che qualcuno filmi sotto le gonne. All’Oktoberfest di Monaco una delle attrazioni più celebri della festa è finita al centro di un problema molto meno folkloristico: il Teufelsrad, la grande piattaforma rotante su cui i partecipanti cercano di restare in equilibrio, è diventato un set involontario per migliaia di video voyeuristici. Le immagini delle donne con il dirndl sollevato dal movimento della giostra vengono riprese, pubblicate sui social e in alcuni casi viste milioni di volte. Per provare a fermare il fenomeno, la proprietaria dell’attrazione ha iniziato a distribuire gratuitamente pantaloncini alle visitatrici.

Elisabeth Polaczy, che ha 80 anni, quest’anno ha già distribuito centinaia di pantaloncini. «Voglio fare tutto quello che posso perché le persone si sentano al sicuro», ha spiegato. Secondo un’inchiesta della Süddeutsche Zeitung, solo sulle piattaforme di Meta sono stati trovati almeno 32mila filmati di questo tipo realizzati al Teufelsrad, e moltissimi altri sono quelli visibili su TikTok.

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Che cos’è il «Teufelsrad»

Il Teufelsrad, letteralmente «ruota del diavolo», esiste all’Oktoberfest dal 1908. I partecipanti si siedono o si sdraiano al centro di un grande disco che gira sempre più velocemente e devono cercare di rimanervi sopra il più a lungo possibile. Chi viene sbalzato via perde. Con il movimento, però, le gonne e soprattutto i tradizionali dirndl indossati da molte visitatrici possono sollevarsi.

Negli ultimi anni quelle immagini sono diventate materiale per account social specializzati nel pubblicare filmati sull’attrazione. Un’inchiesta del Bayerischer Rundfunk ha individuato soggetti attivi sia in Baviera sia all’estero che utilizzerebbero questi contenuti per aumentare il traffico sui propri profili o, in alcuni casi, per venderli. Una delle donne intervistate dall’emittente tedesca era comparsa, senza volerlo, in un video arrivato a oltre 74 milioni di visualizzazioni. Ha raccontato di essere stata successivamente riconosciuta e avvicinata da uomini che avevano visto quelle immagini online.

YouTube, Meta e TikTok hanno dichiarato all’emittente Bayerischer Rundfunk di aver rimosso alcuni video e account dopo essere stati contattati dai giornalisti. Le immagini, però, continuano a circolare.

Il divieto di filmare sotto le gonne

I pantaloncini non sono l’unica misura adottata per difendere le donne: nell’area del Teufelsrad sono stati affissi cartelli in tedesco e inglese per ricordare ai visitatori che filmare intenzionalmente sotto le gonne è un reato. Durante l’attrazione vengono inoltre fatti annunci per chiedere al pubblico di non riprendere sotto gli abiti delle partecipanti e, in caso di sospetti, vengono chiamate le forze dell’ordine.

Pene fino a due anni, ma non per tutti

In Germania una specifica norma contro le riprese intime non consensuali è in vigore dal 2021 e prevede pene che possono arrivare fino a due anni di carcere. Ma il Bayerischer Rundfunk segnala anche un problema giuridico: non tutti i filmati del Teufelsrad rientrano automaticamente nella fattispecie penale. Se, per esempio, viene ripresa l’intera attrazione e l’inquadratura non è esplicitamente concentrata sulle parti intime, il divieto può essere più difficile da applicare.

Il governo tedesco sta lavorando a una possibile modifica delle norme: il ministero della Giustizia ha riferito all’emittente tv che il progetto allo studio dovrebbe estendere la tutela anche ad alcune riprese voyeuristiche di parti intime coperte dagli abiti e ai deepfake sessualizzati. Un problema che ha già toccato anche il Teufelsrad: alcune donne sono state inserite in immagini manipolate con l’intelligenza artificiale per farle apparire nude.

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