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Maxi incendio in un camping a Peschiera del Garda, turisti in ospedale e casette in fiamme: «Un botto tremendo». Le ipotesi sulle cause – Il video

04 Ottobre 2026 - 12:07 Ygnazia Cigna
Il rogo all’alba ha distrutto molti bungalow e coinvolto diverse auto. Un turista ha riportato ustioni di terzo grado
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Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi al campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda, nel Veronese. Le fiamme sono state segnalate poco prima delle 6 del mattino e hanno coinvolto una trentina di casette mobili della struttura, che in questo periodo era aperta e ospitava diversi turisti. Il primo bilancio dei soccorsi parla di una persona ferita in codice rosso, 7 in codice giallo e 16 in codice verde. Tre feriti sono minorenni.

I soccorsi durati ore

Per affrontare l’emergenza sono intervenuti circa venti vigili del fuoco con cinque mezzi, insieme a sei mezzi del Suem 118. Le operazioni sono andate avanti per ore e sono state rese più complesse dalla presenza nel campeggio di bombole di Gpl e numerose automobili. Durante l’intervento è stata, inoltre, avvertita un’esplosione. Quando è scattato l’allarme è stato attivato il protocollo di maxi emergenza, con gli ospedali del territorio messi in allerta. Per il momento, però, non è stato necessario trasferire pazienti da Peschiera verso altri ospedali.

Ustioni di terzo grado e inalazioni di monossido

Le persone coinvolte sono state portate all’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Una di loro, ricoverata questa mattina, avrebbe riportato ustioni alle gambe di terzo grado. Non è stato disposto il trasferimento al centro grandi ustionati di Borgo Trento, a Verona. Altri accessi al pronto soccorso sono stati invece legati all’inalazione di monossido di carbonio. Tra le persone coinvolte ci sono anche diversi turisti, tra cui una famiglia svizzera con tre figli.

Le ipotesi sulle cause dell’incendio

Quanto alle cause, dai primi rilievi emerge l’ipotesi che il rogo sia partito accidentalmente dall’interno di uno dei bungalow. Si tratta però di un primo orientamento. Gli accertamenti sono ancora in corso per ricostruire con precisione l’origine delle fiamme. Il rogo, oltre a colpire decine e decine di casette mobile e auto, ha completamente carbonizzato anche un van.

Quattro pompieri tedeschi in vacanza sono intervenuti

Nel frattempo, il presidente del Veneto Luca Zaia ha ringraziato anche quattro vigili del fuoco tedeschi che si trovavano in vacanza proprio nel campeggio. I quattro, originari di Dietzenbach, si sono accorti delle fiamme e sono intervenuti, aiutando a domare l’incendio prima dell’arrivo delle squadre italiane. «Un gesto di grande prontezza, senso del dovere e solidarietà», ha commentato Zaia.

La testimonianza di un turista: «Come in guerra»

«Sono stato svegliato da un botto tremendo, sembrava di essere in guerra». È questa la testimonianza di uno dei turisti stranieri presenti nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, al momento dell’incendio. L’allarme, a quanto si apprende, era scattato grazie ai sistemi interni già prima dell’arrivo dei Vigili del fuoco.

Nonostante la stagione avanzata nella struttura, che è molto estesa e contiene decine di bungalow e case mobili, c’erano ancora ospiti di nazionalità per lo più straniera, come spesso accade in questo periodo dell’anno. In più, in questi due giorni è in corso una manifestazione di triathlon sul territorio di Peschiera.

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