Molestava Fedriga e la sua famiglia «oltre ogni limite», il giudice caccia lo stalker del governatore leghista: via da Trieste per un anno
Voleva parlare con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ed è arrivato a ottenere i numeri di telefono e gli indirizzi di casa dei famigliari pur di avere quel breve colloquio. L’insistenza dell’uomo è stata ritenuta dal Tar un comportamento «molesto e insistente» e per questo non potrà mettere piede a Trieste per un anno.
Cos’è arrivato a fare l’uomo pur di parlare con Fedriga
Inizialmente il protagonista della vicenda ha provato a parlare con la segreteria di Fedriga. Ma la via istituzionale non ha funzionato e gli è stato negato l’incontro. Allora si è procurato il numero di telefono e l’indirizzo e-mail di una famigliare del presidente. Poi ha scoperto la via di casa dei suoceri, sperando di avere un canale diretto con il politico. Infine è riuscito nel suo obiettivo, incontrando Fedriga lo scorso 9 febbraio durante un evento pubblico a Udine.
Un comportamento molesto «oltre ogni ragionevole limite»
L’insistenza dell’uomo, però, ha avuto conseguenze giudiziarie. È stato identificato il 4 dicembre 2025 a Trieste e a febbraio la Digos ha redatto un rapporto per ricostruire la vicenda. Stando alle indagini svolte, il suo comportamento è stato ritenuto molesto «oltre ogni ragionevole limite, fino ad assumere preoccupanti livelli di minacciosità ed aggressività», come riportato dal Messaggero. Per questo è scattato il divieto di accesso a Trieste.
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Inutile il ricorso del Tar: l’uomo non entrerà a Trieste per un anno
Il provvedimento è stato poi confermato dal Prefetto, e il ricorso al Tar non ha avuto esito. Secondo i giudici infatti «è di manifesta evidenza come le condotte del ricorrente abbiano oltrepassato il limite del legittimo confronto politico». La difesa ha avanzato la richiesta di misure alternative e meno severe, per esempio la diffida o il divieto limitato agli uffici regionali. Ma per il Tar l’uomo ha «violato la sfera personale del presidente», arrivando a contattare «persone prive di incarichi istituzionali e a lui collegate da soli legami personali, estranee alla sua attività politica». Quindi ha già dimostrato di poter andare oltre i canali istituzionali. L’allontanamento ha lo scopo di tutelare Fedriga e la sua famiglia ed è stato così confermato su tutto il territorio di Trieste. Ma è stato ridotto a solo un anno, a fronte dei quattro previsti dalla legge.

