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Molestava Fedriga e la sua famiglia «oltre ogni limite», il giudice caccia lo stalker del governatore leghista: via da Trieste per un anno

06 Ottobre 2026 - 11:35 Michela De Marchi Giusto
L'uomo aveva tentato di entrare in contatto con il presidente del Friuli
L'uomo ha usato canali non istituzionali per ottenere un colloquio con il presidente del Friuli Venezia Giulia. Per il Tar ha «oltrepassato il limite del legittimo confronto politico»
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Voleva parlare con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ed è arrivato a ottenere i numeri di telefono e gli indirizzi di casa dei famigliari pur di avere quel breve colloquio. L’insistenza dell’uomo è stata ritenuta dal Tar un comportamento «molesto e insistente» e per questo non potrà mettere piede a Trieste per un anno.

Cos’è arrivato a fare l’uomo pur di parlare con Fedriga

Inizialmente il protagonista della vicenda ha provato a parlare con la segreteria di Fedriga. Ma la via istituzionale non ha funzionato e gli è stato negato l’incontro. Allora si è procurato il numero di telefono e l’indirizzo e-mail di una famigliare del presidente. Poi ha scoperto la via di casa dei suoceri, sperando di avere un canale diretto con il politico. Infine è riuscito nel suo obiettivo, incontrando Fedriga lo scorso 9 febbraio durante un evento pubblico a Udine.

Un comportamento molesto «oltre ogni ragionevole limite»

L’insistenza dell’uomo, però, ha avuto conseguenze giudiziarie. È stato identificato il 4 dicembre 2025 a Trieste e a febbraio la Digos ha redatto un rapporto per ricostruire la vicenda. Stando alle indagini svolte, il suo comportamento è stato ritenuto molesto «oltre ogni ragionevole limite, fino ad assumere preoccupanti livelli di minacciosità ed aggressività», come riportato dal Messaggero. Per questo è scattato il divieto di accesso a Trieste.

Inutile il ricorso del Tar: l’uomo non entrerà a Trieste per un anno

Il provvedimento è stato poi confermato dal Prefetto, e il ricorso al Tar non ha avuto esito. Secondo i giudici infatti «è di manifesta evidenza come le condotte del ricorrente abbiano oltrepassato il limite del legittimo confronto politico». La difesa ha avanzato la richiesta di misure alternative e meno severe, per esempio la diffida o il divieto limitato agli uffici regionali. Ma per il Tar l’uomo ha «violato la sfera personale del presidente», arrivando a contattare «persone prive di incarichi istituzionali e a lui collegate da soli legami personali, estranee alla sua attività politica». Quindi ha già dimostrato di poter andare oltre i canali istituzionali. L’allontanamento ha lo scopo di tutelare Fedriga e la sua famiglia ed è stato così confermato su tutto il territorio di Trieste. Ma è stato ridotto a solo un anno, a fronte dei quattro previsti dalla legge.

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