Riad sotto tiro, il ricatto degli Houthi: «Evitate i cieli sauditi». Condanna di Von der Leyen e Kallas: «Coordinare le forze nel Mar Rosso» – La diretta
Si acuisce ulteriormente il clima di tensione nel Medio Oriente all’indomani del devastante attacco balistico sferrato dai ribelli Houthi contro l’aeroporto internazionale “King Khalid” di Riad. L’autorità per l’aviazione civile saudita ha diffuso il bilancio aggiornato dell’aggressione, il più grave subito dal Regno dal maggio del 2015: si contano 12 morti — quattro cittadini sauditi e otto stranieri, tra cui un cittadino americano — e 309 feriti, molti dei quali in condizioni critiche.
Oltre allo scalo della capitale, temporaneamente chiuso, la coalizione militare a guida saudita ha confermato la caduta di un proiettile nei pressi dell’aeroporto di Dammam, nella zona orientale del Paese, e l’intercettazione di un secondo vettore a sud-est di Riad.
La minaccia degli Houthi: «Evitare aeroporti e spazio aereo saudita»
Lungi dal retrocedere, le milizie filoiraniane dello Yemen hanno rilanciato le minacce. Attraverso un messaggio diffuso su X dal portavece militare Yahya Saree, il gruppo ha intimato a compagnie aeree, personale di bordo e viaggiatori di evitare del tutto lo spazio aereo e gli scali dell’Arabia Saudita «sono esposti a potenziali attacchi e diventano teatro di operazioni da parte delle nostre forze».
Il portavoce ha precisato che saranno risparmiati da eventuali raid esclusivamente gli aeroporti sacri della Mecca e di Medina, ribadendo la linea dell’escalation secondo il principio di “aeroporto per aeroporto, blocco per blocco”.
La reazione dell'Unione Europea: Von der Leyen e Kallas
L’attacco ha provocato l’immediata condanna dei vertici dell’Unione Europea. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso piena solidarietà a Riad definendo l’azione degli Houthi una “pericolosa escalation“: «Questi attacchi da parte di gruppi legati all’Iran stanno spingendo la regione in una spirale di violenza. Stanno destabilizzando nodi cruciali per i trasporti e l’energia a livello globale, provocando ripercussioni in tutto il mondo. Questi attacchi letali contro i civili devono cessare immediatamente».
Sulla stessa linea l’Alta Rappresentante per la politica estera dell’UE, Kaja Kallas, che ha definito l’accaduto un “orrendo atto di terrore“. Kallas ha preannunciato che il tema sarà al centro della riunione dei ministri degli Esteri dell’UE a Lussemburgo, caldeggiando un’azione congiunta sul piano della sicurezza marittima: «Un coordinamento rafforzato tra l’operazione navale dell’Ue nel Mar Rosso, Aspides, e la Coalizione multinazionale per la difesa marittima guidata dall’Arabia Saudita è vitale».
Studenti di Riad in smart working
A partire da oggi, le scuole di Riad sono passate alla modalità di didattica a distanza dopo all’attacco subito sabato dall’aeroporto della capitale saudita – attribuito ai combattenti yemeniti Houthi filo-iraniani – secondo quanto riportato in un messaggio inviato ai genitori e visionato dall’AFP .

