«Sono un pilota di Formula 1», ma la sicurezza non gli crede: Kimi Antonelli resta fuori dal paddock. Lo salva Verstappen
È in testa al Mondiale di Formula 1 e potrebbe conquistare il titolo già al prossimo Gran Premio, ma a Singapore Kimi Antonelli ha scoperto che essere uno dei piloti più forti del campionato non basta per farsi aprire un cancello. Il ventenne italiano della Mercedes è rimasto bloccato fuori dal paddock perché gli addetti alla sicurezza non lo hanno riconosciuto. A nulla è servito il tentativo di spiegare la propria identità: «Scusate, sono un pilota di Formula 1». La scena è stata raccontata da SportMediaset.
Il cancello chiuso e l’arrivo di Verstappen
L’episodio è avvenuto durante il weekend del Gran Premio di Singapore. Antonelli stava cercando di rientrare nell’area riservata ai piloti insieme a un componente della Mercedes, ma si è trovato davanti al cancello chiuso. Gli addetti alla sicurezza non lo hanno lasciato passare e il pilota ha provato a spiegare chi fosse, senza successo.
La situazione si è sbloccata soltanto quando è arrivato Verstappen. A differenza del collega italiano, il quattro volte campione del mondo è stato subito riconosciuto e il cancello è stato aperto, consentendo anche ad Antonelli di entrare.
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Antonelli a un passo dal Mondiale
L’episodio arriva in un momento particolarmente importante per il pilota bolognese. Domenica 11 ottobre, sul circuito cittadino di Marina Bay, Antonelli ha conquistato il terzo posto, alle spalle di Verstappen e Charles Leclerc, aumentando il vantaggio in classifica sul compagno di squadra George Russell.
A sei gare dalla fine del campionato, il ventenne guida la classifica con 102 punti di vantaggio su Russell e potrebbe diventare il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 già il 25 ottobre, ad Austin, se i risultati suoi e dei rivali glielo permetteranno.

