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«Tutti a San Siro in moto»: perché gli ultras dell’Atalanta hanno organizzato una protesta su due ruote

12 Ottobre 2026 - 23:57 Francesca Milano
I tifosi dell'Atalanta lanciano una protesta
La Curva Pisani contesta le restrizioni sulle trasferte e annuncia una carovana di motorini per la partita contro il Milan del 18 ottobre
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Gli ultras dell’Atalanta sono pronti a raggiungere San Siro in motorino per protestare contro le restrizioni alle trasferte. L’appuntamento è per domenica 18 ottobre, quando la squadra bergamasca affronterà il Milan a San Siro alle 18. La Curva Pisani ha annunciato una «motorata» verso Milano, con l’intenzione di accompagnare il pullman dei giocatori fino allo stadio in segno di protesta per le limitazioni alla vendita dei biglietti per i tifosi ospiti. «Non ci volete dentro lo stadio? Ci troverete fuori!», avvertono gli ultras in un comunicato ripreso da diversi siti sportivi.

La protesta degli ultras: «A San Siro ci saremo comunque»

All’origine della mobilitazione ci sono le restrizioni imposte alle trasferte della tifoseria bergamasca. Per la partita contro il Milan, i biglietti del settore ospiti possono essere acquistati soltanto dai possessori della Dea Card, la tessera del tifoso dell’Atalanta. Per i residenti nella provincia di Bergamo è inoltre vietato acquistare biglietti negli altri settori dello stadio.

«Siamo a metà ottobre e, esclusi i preliminari di Conference, non abbiamo ancora potuto seguire l’Atalanta in trasferta. Prima Roma, poi Torino e ora Milano», si legge nel comunicato della Curva Pisani. I tifosi ricordano anche la raccolta di oltre 8.500 firme promossa lo scorso anno contro le restrizioni e annunciano il passaggio a una forma di protesta più visibile.

«Questa volta passeremo dalle parole ai fatti!», scrivono gli ultras, spiegando che, se il provvedimento resterà in vigore, accompagneranno il pullman della squadra verso San Siro con «bandiere, torce, fumogeni e clacson».

Il precedente del 2001 e lo scooter lanciato dagli spalti

La scelta di raggiungere Milano in motorino richiama una tradizione della tifoseria atalantina: come ricostruisce Il Giorno, negli ultimi tre anni i sostenitori bergamaschi hanno organizzato iniziative simili per le trasferte a Cremona, Monza e Como, senza incidenti di ordine pubblico, ma con ripercussioni sulla circolazione stradale.

Lo scooter incendiato sugli spalti dello stadio ”Meazza” di Milano durante la partita Inter-Atalanta del 2001. Il motorino, una volta spento l’incendio, fu stato gettato sulla gradinata sottostante. CARLO FERRARO/ANSA-ARCHIVIO/TO

C’è però anche un precedente molto più controverso, risalente al 6 maggio 2001. In occasione di Inter-Atalanta, una carovana di tifosi bergamaschi raggiunse San Siro su due ruote. Molti ricordano quella partita per un episodio che avvenne all’interno dello stadio, quando uno scooter di un tifoso atalantino fu preso dagli ultras interisti, portato al secondo anello, e incendiato sugli spalti.

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