Ultime notizie Delitto di GarlascoGiorgia MeloniSigfrido RanucciUcraina
ECONOMIA & LAVOROIstatItalia

Istat, quasi sei milioni di persone sono in condizione di povertà assoluta nel 2025: il Sud la regione più colpita

15 Ottobre 2026 - 12:33 Marco Fedeli
Secondo l'Istat quasi 6 milioni di persone sono in condizione di povertà assoluta
L'incidenza della povertà assoluta per le famiglie composte esclusivamente da italiani è pari al 5,9%, mentre tra quelle composte solo da stranieri raggiunge il 29,4%
Google Preferred Site

Oltre due milioni di famiglie, quasi sei milioni di persone, nel 2025 sono in condizione di povertà assoluta. L’8% delle famiglie in generale, un dato in lieve calo rispetto all’8,4% del 2024. Inoltre, l’incidenza della povertà assoluta per le famiglie composte esclusivamente da italiani è pari al 5,9%, mentre tra quelle composte solo da stranieri raggiunge il 29,4%. Il luogo in cui le famiglie sono più povere è il Sud, mentre il Centro si conferma quello con meno incidenza di povertà. Le famiglie più numerose sono anche quelle più povere e l’incidenza di povertà aumenta con l’aumentare dei titoli di studio e dell’età.

Come varia tra le regioni

L’incidenza della povertà assoluta si riduce in modo significativo nel Mezzogiorno passando dal 10,5% del 2024 al 9,6% del 2025, coinvolgendo 813mila famiglie e rimanendo comunque il luogo con la più alta incidenza di povertà. Seguono il Nord-ovest (568mila famiglie, 7,7%) e il Nord-est (386mila famiglie, 7,4%). Il Centro mostra, anche nel 2025, i valori più bassi (338mila famiglie, 6,3%). Infine, tra le famiglie assolutamente povere il 38,6% risiede nel Mezzogiorno, il 45,3% al Nord e il restante 16,1% al Centro.

Cosa cambia nelle famiglie più numerose

Le famiglie più numerose sono anche quelle più povere. L’incidenza di povertà assoluta raggiunge il 19,2% tra quelle che hanno cinque o più membri e il 10,5% tra quelle con quattro, mentre scende all’8,4%, un valore comunque superiore alla media, tra le famiglie di tre componenti. Inoltre, l’incidenza di povertà assoluta diminuisce al crescere del titolo di studio della persona di riferimento: se quest’ultima ha conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore, l’incidenza è pari al 4,4%; è più del doppio (11,9%) se la persona ha al massimo la licenza di scuola media e aumenta ulteriormente, salendo al 12,3%, per le famiglie in cui la persona di riferimento ha finito al massimo le elementari.

leggi anche