Nessy Guerra esulta, arrestato di nuovo il marito in Egitto. Perché stavolta è diverso. «Finalmente un sospiro di sollievo» – Il video
«Finalmente tiro un sospiro di sollievo». Dopo mesi trascorsi nascosta in un appartamento in Egitto insieme alla figlia, Nessy Guerra annuncia l’arresto dell’ex marito Tamer Hamouda. L’uomo è stato fermato dalle autorità egiziane nella serata di martedì 3 novembre. A dare la notizia è stata la stessa 27enne sanremese, in un video pubblicato su Instagram. «Il mio ex è stato arrestato per motivi di sicurezza e non riguarda le denunce penali», ha spiegato. Secondo quanto le è stato riferito, l’uomo potrebbe restare in stato di fermo fino alla conclusione dei procedimenti giudiziari ancora aperti. «Questa è una notizia fantastica, è sicuramente un passo in avanti in tutta la nostra storia».
Perché è stato arrestato Tamer Hamouda
Agata Armanetti, la legale della Guerra, dà qualche spiegazione in più sul perché del fermo dell’egiziano. «È un piccolo passo avanti, perché Tamer Hamouda è stato arrestato anche in considerazione della sua pericolosità e delle minacce rivolte a Nessy», ha dichiarato la legale. L’uomo era già stato arrestato a giugno per le minacce al console onorario italiano a Hurghada, Orazio Gioacchini, ma era tornato libero dopo il pagamento di una cauzione. A ottobre era arrivata la condanna in primo grado a un anno di carcere e a una multa di 10mila sterline egiziane.
Nella decisione delle autorità egiziane, secondo Armanetti, potrebbero aver pesato anche alcuni filmati in cui Hamouda avrebbe fatto dichiarazioni offensive nei confronti dell’Islam. «Abbiamo fatto pervenire dei video in cui lui infanga l’Islam, con i sottotitoli. Erano in italiano, li abbiamo fatti tradurre in arabo», ha spiegato. «Questo, secondo me, è arrivato dove doveva arrivare e lo hanno portato in carcere per motivi di sicurezza». Una ricostruzione che, precisa Armanetti, si basa anche sulle informazioni ricevute dalla diplomazia italiana. Le minacce alla donna erano proseguite anche nelle ultime settimane. All’inizio di ottobre Hamouda aveva pubblicato alcuni video su TikTok, arrivando a invocare la lapidazione pubblica dell’ex moglie se non fosse tornata con lui.
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Nessy Guerra resta bloccata in Egitto con la figlia
L’arresto, per ora, non cambia la situazione della giovane sanremese. «Io resto sempre qui, chiusa in casa e non posso ancora uscire e fare rientro in Italia», ha raccontato nel video. Guerra ha poi ringraziato l’ambasciata italiana, la console e le autorità egiziane, in particolare il ministro della Giustizia, per aver disposto quella che definisce una misura a tutela della sua sicurezza e di quella della bambina.
La donna vive nascosta in Egitto per evitare di essere arrestata dopo la condanna a sei mesi di carcere con lavori forzati per adulterio, in seguito a una denuncia dell’ex marito. Resta aperta anche la battaglia giudiziaria per l’affidamento della figlia Aisha, attualmente assegnato alla nonna materna, Fiorella Mazza. La prossima udienza è fissata al 7 dicembre. Fino alla fine del procedimento, c’è un divieto di espatrio della bambina. La vicenda è seguita da mesi dalla Farnesina, che ha chiesto alle autorità egiziane una soluzione per consentire il rientro in Italia di madre e figlia.



