«Game of Thrones», cosa è successo a Daenerys?

Inaspettata, spietata, senza neanche un rimorso. Quello che ha fatto Daenerys nell’ultima puntata della serie ha stupito parecchi fan. Forse però ci siamo dimenticati che è una Targaryen

«Ogni volta che nasce un Targaryen, gli dei lanciano una moneta. E il mondo trattiene il fiato». Un motto molto diffuso a Westeros, e ripreso anche all'inizio della quinta puntata dell'ultima stagione di Game of Thrones. Se provienidalla stirpe del drago o sei un folle, o sei destinato a raggiungere grandi traguardi. Un motto che noiabbiamo sempre dato per scontato.

Era così chiaro. Quella moneta era caduta dalla parte sbagliata per re Aerys II, detto appunto Il Folle, o anche per Viserys, fratello maggiore di Daenerys. Esattamente come sembrava chiaro che per Daenerys fosse caduta dall'altra parte. Una donna forte, giusta e attenta agli ultimi. La Madre dei Draghi e legittima erede al Trono di Spade. Poisono arrivate le sconfitte, i tradimenti e la solitudine. E così la moneta di Daenerys è rotolata, centimetro dopo centimetro, dalla parte sbagliata.

Sapevamo già tutto: la visione di Daenerysa Qarth

Molti, almeno sui social, sono rimasti stupiti da questa puntata, soprattutto dal comportamento di Daenerys. D'altronde la ragazza Taragaryen si è resa responsabile di uno dei più grandi massacri della serie. Una violenza che lei ha portato avanti in modo del tutto spietato, guidata solodalla rabbia, dalla frustrazione di aver perso tutti gli alleati e dalla necessità affermare il suo potere. Mentre quella che doveva essere la sua rivale, Cersei, rimane ferma a guardare. Piangendo.

Ma tutto era già scritto, fin dal principio. Nel lungo viaggio intrapreso da Daenerys per arrivare a Westeros a un certo punto dal Madre dei Draghi si ritrova a Qarth. Qui, in un tempio in cui risiedono antichi stregoni, Daenerys è come se sentisse un richiamo verso il futuro. Una fortezza rossa distrutta, il tetto scoperchiato, e la neve che entra nella sala del trono. Neve che dopo questo episodio somiglia molto più a cenere.

Nel nome del padre, il rogo di Approdo del Re

Jaime Lannister è noto come lo Sterminatore di Re e si èguadagnato questo soprannomedopo aver ucciso re Aerys II il Folle, l'uomo che aveva giurato di proteggere. Un gesto immediatamente condannato dagli spettatori di Got. Un tradimento, per di più inutile verso che la ribellione aveva già consegnato a Robert Baratheon il trono di spade.

Puntata dopo puntata scopriamo però che non è andata esattamente così. Aerys II, negli ultimi istanti della sua vita,continuava a chiedere aipiromanti di far saltare le riserve di altofuoco in città, così da bruciare tutta Approdo del Re e non lasciarla in mano ai ribelli. «Bruciali tutti», dicevano le voci nella sua testa. Chi avrebbe mai pensato che a portare a termine questo piano sarebbe stata proprio Daenerys? D'altronde il motto di casa Targaryen è sempre rimasto «Fire and Blood».

L'unica domanda che conta

Cosa ci resta? Poco. Ci resta poco. Una città in fiamme, un trono ormai conquistato e una regina che sembra imbattibile. Ci restano le domande. Alcune serie, altre meno. Cersei e Jamie sono davvero morti così? Arya cosa farà adesso? Da dove arrivano quei dothraki che sembravano essere stati sterminati nella battaglia contro i non morti? Come mai Drogon sembra immune alle lance degli scorpioni? Quanto ha bevuto Tyrion prima di consigliare a Jamie quel piano per salvare Cersei?

Ma l'unica domanda che conta è: cosa farà Jon Snow? Le strade sono due. La prima è quella di mantenere gli accordi con Daenerys, lasciare a lei il trono e diventare protettore del Nord. La seconda è quello di reclamarlo, non solo per diritto di nascita ma anche per sottrarre lo scettro dei Westeros da una regina in grado di portare a termine un massacro del genere.

Sappiamo che ora sarebbe bello formulare teorie complesse, immaginare scenari futuri lontani nel tempo e seguire le vicende dei Sette Regni per vedere se abbiamo azzeccato qualche sospetto. Ora, questo, non si può più fare. Le campane, per stare in tema con la puntata, stanno suonando. Per chiudere Game of Thronesmancano solo 80 minuti.

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