Ponte Genova, due arresti dell’Antimafia in un’azienda della ricostruzione: «Vicina alla camorra» – Il video

L’azienda era stata già estromessa dai lavori lo scorso maggio. Sono finiti agli arresti l’amministratore dell’impresa e una donna, considerata prestanome

La loro impresa, la Tecnodem srl, aveva lavori in subappalto per 100 mila euro. Sarebbe stata tra quelle che avrebbero rimesso in piedi il ponte Morandi, crollato lo scorso 14 agosto. Ma l’amministratore dell’impresa napoletana è stato arrestato, con lui una donna, considerata prestanome.

Dalle indagini della Dia, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Dda di Genova, è emerso infatti che la Tecnodem sarebbe «vicina alla camorra», ragione per cui già lo scorso maggio, sulla base dei primi accertamenti, gli inquirenti avevano emesso un’interdittiva a carico dell’azienda, escludendola così dai lavori. Ora sono arrivati gli arresti. Sono in corso anche una serie di perquisizioni e sequestri preventivi tra Genova e Napoli.

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